Federico Milia è il candidato più votato. Ecco come potrebbe essere il nuovo Consiglio comunale di Reggio Calabria, tra riconferme ed esclusioni

milia federicoE' Federico Milia, nella lista di Forza Italia, il candidato al Consiglio comunale più votato. E' quanto emerge dallo spoglio delle schede per le amministrative di Reggio Calabria, quando ancora mancano tre sezioni da scrutinare. Gli atti delle sezioni mancanti sono stati inviati all'ufficio centrale per il completamento delle operazioni. I dati, seppure non definitivi, consegnano un quadro abbastanza delineato di quella che sarà la prossima assemblea cittadina. Sarà poi l'esito del ballottaggio in favore di Giuseppe Falcomatà o di Antonino Minicuci a modificare la geografia del Consiglio in un modo o nell'altro, con l'assegnazione del premio di maggioranza. Ecco i 24 già sicuri di un posto in Consiglio e quelli che potrebbero ottenere un seggio (degli 8 a disposizione) dopo il secondo turno. 

11 seggi per il centrodestra. Dicevamo, il coordinatore di Forza Italia Giovani, alla sua prima esperienza nella competizione elettorale delle Comunali, ha raccolto ben 1.628 voti ed entra quindi a Palazzo San Giorgio. Milia, che appare ormai "irraggiungibile", sarebbe il candidato più votato, superando i consiglieri uscenti Antonino Maiolino (1.118), Pasquale Imbalzano (776) e Mary Caracciolo (635), l'ex capogruppo FI ormai fuori dai giochi. Per l'azzurro Antonino Caridi 1.113 preferenze, 966 per Marianna Cilione, 833 per Paolo Paviglianiti, 784 per Giuseppe Eraclini e 722 per Daniele De Blasio.
Forza Italia, dunque, elegge attualmente 4 consiglieri: Federico Milia, Antonino Maiolino, Antonino Caridi, Marianna Cilione. Con la vittoria di Minicuci al secondo turno entrerebbero in Consiglio anche Paolo Paviglianiti e la 'vecchia' conoscenza Giuseppe Eraclini. Al momento, fuori gli uscenti Imbalzano e Caracciolo.

L'ex scopellitiano Giuseppe De Biasi guida la Lega con 782 voti. Seguono quasi appaiati i consiglieri comunali Pino D'ascoli ed Emiliano Imbalzano, rispettivamente con 485 e 482 voti.
La Lega elegge, al momento, un solo consigliere. Saranno due in caso di successo al secondo turno del centrodestra, con l'uscente D'Ascoli pronto a rientrare nell'assemblea cittadina, eventualmente a discapito dell'ex componente della maggioranza di centrosinistra, Emiliano Imbalzano, destinato quindi a mancare l'elezione.

A fare la voce grossa in Fratelli d'Italia è un altro ex componente della maggioranza targata Falcomatà, ovvero Demetrio Marino, che ottiene 1.174 preferenze. Insegue Massimo Ripepi con 987 voti. 809 per Filomena Luisa Curatola. Più indietro l'uscente Luigi Dattola (623).
Due seggi per i meloniani, con i soli Marino e Ripepi sicuri del posto in Consiglio. In caso di vittoria al ballottaggio del centrodestra, FdI aumenterà al propria rappresentanza con Curatola e Dattola.

Un ex della giunta Falcomatà, il già vicesindaco Saverio Anghelone, candidato con 'Cambiamo' del governatore ligure Toti, incassa 981 voti e prenota uno scranno, questa volta tra i banchi del centrodestra. Niente da fare per l'ex assessore comunale, ai tempi di Giuseppe Scopelliti e Demi Arena, Giuseppe Martorano che si ferma a 397. A fare compagnia ad Anghelone, sempre in caso di vittoria di Minicuci, sarà Gianluca Califano (712).

Un altro ex della maggioranza Falcomatà è in cima alla lista "Ogni giorno Reggio Calabria", a sostegno di Minicuci. Si tratta di Antonino Mileto, che prende 452 voti, tornando in Aula, sponda centrodestra.

Un seggio per 'Minicuci sindaco' e per Guido Rulli (775). Con il premio di maggioranza scatterebbe un altro seggio per la lista in favore di Margherita Tripodi o Bruno Sergi, appaiati a 319 preferenze ciascuno.

Tra le file di "Reggio Attiva" emerge Nicola Malaspina, eletto in Consiglio comunale con 415 voti. Al momento fuori dal Consiglio "AmaReggio", che con il premio di maggioranza porterebbe in Aula Angela Latella (319).

11 seggi per il centrosinistra. Nel Partito Democratico 'premiati' l'assessore uscente Giuseppe Marino (1.030) e i consiglieri uscenti Nino Castorina (1.415), Rocco Albanese (1.068) ed Enzo Marra (975). Più staccate Nancy Iachino (777), che come Mary Caracciolo dovrebbe rimanere fuori dall'assemblea cittadina, e l'assessore uscente Lucia Nucera (803). Nell'eventualità di una vittoria al secondo turno di Falcomatà, i dem guadagnerebbero due seggii, accogliendo il ritorno di Giuseppe Sera (965) e la stessa Nucera.

Riconferma per l'assessore Giovanni Muraca, candidato ne 'La svolta', con 1.023 preferenze. In caso di successo al ballottaggio del sindaco uscente, la lista civica eleggerà anche Carmelo Romeo (315).

Nella lista A testa Alta-Psi, prevalgono Irene Calabrò (681) e Nino Zimbalatti (679), con l'assessore al Bilancio attualmente dentro il Consiglio, a discapito del collega di giunta. Fuori il consigliere comunale uscente Antonio Ruvolo, con 486 voti. In 'Primavera democratica', Filippo Burrone si ferma a 671 preferenze, in attesa del possibile premio di maggioranza che lo porterebbe per la seconda volta consecutiva in Consiglio comunale.

Il presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino guida la lista di Articolo Uno (827), seguito dal consigliere uscente Filippo Quartuccio (688), al momento fuori.

I renziani si affidano ai consiglieri uscenti Paolo Brunetti e Giovanni Latella, che raccolgono, rispettivamente, con 828 e 595 voti. Solo il primo, però, viene eletto con Italia Viva, mentre il consigliere delegato allo Sport rimarrebbe fuori.

Nella lista civica S'Intesi si affermano Mario Cardia (1.215) e Marcantonino Malara (1.085), mentre in 'Innamorarsi di Reggio' è Carmelo Versace il più votato con 927 preferenze. Staccato il consigliere Francesco Gangemi (565). Malara e Gangemi entreranno a Palazzo San Giorgio solo in caso di vittoria al ballottaggio di Falcomatà.

Riconferma per il vicesindaco uscente Armano Neri (Reset), che ha ottenuto 1.038 voti. Dietro di lui l'ex consigliere regionale Giuseppe Giordano (713), il quale potrebbe sedersi tra i banchi di centrosinistra usufruendo del premio di maggioranza.

Entreranno in Consiglio comunale, inoltre, i candidati a sindaco Angela Marcianò e Saverio Pazzano.

La lista più 'forte' a sostegno di Angela Marcianò, cioè "Per Reggio Città Metropolitana", vede in testa Filomena Iatì con 550 voti. Valentino Scordino guida la lista 'La Strada' a sostegno di Saverio Pazzano, con 386 preferenze, seguito da Carmela Crupi (371).

In 'Klaus Davi per Reggio', lista che per una manciata di voti sfiora letteralmente il 3%, è Nico Pangallo il candidato più votato (340). Quando mancano ancora tre sezioni da scrutinare, Davi si fermerebbe a un passo dall'elezione in Consiglio, tra le polemiche per le schede annullate su cui ci sarà probabilmente un approfondimento.

Resta ancora una volta fuori dal Consiglio comunale il Movimento Cinque Stelle.

Ricapitolando, questa dovrebbe essere la geografia del nuovo Consiglio comunale, con o senza il [+] premio di maggioranza:

11 Centrosinistra
- Partito Democratico: 4 (Giuseppe Marino, Nino Castorina, Rocco Albanese, Enzo Marra) [+2 Giuseppe Sera, Lucia Nucera]
- S'intesi: 1 (Maria Cardia) [+ 1 Marcantonino Malara]
- Innamorarsi di Reggio: 1 (Carmelo Versace) [+ 1 Francesco Gangemi]
- Articolo UNO: 1 (Demetrio Delfino) [+ 1 Filippo Quartuccio]
- Italia Viva: 1 (Paolo Brunetti)
- Reset: 1 (Armando Neri) [+ 1 Giuseppe Giordano]
- La Svolta: 1 (Giovanni Muraca) [+ 1 Carmelo Romeo]
- PSI–A testa alta: 1 (Irene Calabrò)
- Primavera Democratica: 0 [+1 Filippo Burrone]

11 Centrodestra
- Forza Italia: 4 (Federico Milia, Antonino Maiolino, Antonino Caridi, Marianna Cilione) [+2 Paolo Paviglianiti, Giuseppe Eraclini]
- Fratelli d'Italia: 2 (Giuseppe Marino, Massimo Ripepi) [+2 Filomena Curatola, Luigi Dattola]
- Lega: 1 (Giuseppe De Biasi) [+1 Pino D'ascoli]
- Cambiamo con Toti: 1 (Saverio Anghelone) [+1 Gianluca Califano]
- Minicuci Sindaco: 1 (Guido Rulli) [+ 1 Margherita Tripodi o Bruno Sergi]
- Reggio Attiva: 1 (Nicola Malaspina)
- Ogni giorno Reggio Calabria: 1 (Antonino Mileto)
- AmaReggio: 0 [+1 Angela Latella]

1 Angela Marcianò

1 Saverio Pazzano