Coronavirus: 68 casi positivi in Calabria

Medico mascherinaLe persone risultate positive al Coronavirus in Calabria sono 68, quelle negative sono 634. E' quanto emerge dal bollettino della Regione Calabria, aggiornato alle ore 17 del 15 marzo.

Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 6 (+2 rispetto a ieri).

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 702 tamponi (884 secondo i dati forniti dal Ministero della Salute).

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: 7 in reparto; 2 in rianimazione; 2 in isolamento domiciliare
- Cosenza: 11 in reparto; 3 in rianimazione; 3 in isolamento domiciliare
- Reggio Calabria: 9 in reparto; 1 in rianimazione; 10 in isolamento domiciliare; 1 guarito; 1 deceduto
- Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare
- Crotone: 5 in reparto; 9 in isolamento domiciliare

I soggetti in quarantena volontaria sono 4230, così distribuiti:

- Cosenza: 1210
- Crotone: 293
- Catanzaro: 494
- Vibo Valentia: 433
- Reggio Calabria: 1800

Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 6787.

I casi in Italia alle ore 18 del 15 marzo 2020

Nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 24747, al momento sono 20603 le persone che risultano positive al virus. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 10.043 in Lombardia, 2.741 in Emilia-Romagna, 1.989 in Veneto, 1.087 nelle Marche, 1.030 in Piemonte, 763 in Toscana, 493 in Liguria, 396 nel Lazio, 296 in Campania, 316 in Friuli Venezia Giulia, 367 nella Provincia autonoma di Trento, 199 nella Provincia autonoma di Bolzano, 212 in Puglia, 179 in Sicilia, 139 in Umbria, 128 in Abruzzo, 66 in Calabria, 75 in Sardegna, 56 in Valle d'Aosta, 17 in Molise e 11 in Basilicata.

Le persone guarite sono 2335.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 9663, in terapia intensiva 1672, mentre 9268 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 1809, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.