Trifoli era ineleggibile, decade il sindaco di Riace

trifoliIl Tribunale di Locri ha dichiarato decaduto il sindaco di Riace, Antonio Trifoli, eletto il 26 maggio scorso, in quanto ritenuto incandidabile e ineleggibile. I giudici hanno accolto il ricorso presentato da Maria Caterina Spanò, consigliere di minoranza e già candidata sindaco di Riace, a capo di una lista vicina all'ex sindaco dell'accoglienza Mimmo Lucano (non eletto in Consiglio comunale). 

L'ineleggibilità di Trifoli deriva dal fatto che egli è un dipendente dello stesso Comune di Riace, con mansioni di vigile urbano, ed in quanto tale, in base al Testo unico degli enti locali, non avrebbe potuto candidarsi alla carica di primo cittadino, né essere eletto. Lo stesso Testo dispone, inoltre, che i vigili urbani non possono candidarsi a sindaco. Come dipendente a tempo determinato del Comune, inoltre, non aveva diritto ad accedere all'aspettativa non retribuita per motivi elettorali.

Per l'accoglimento del ricorso presentato da Maria Caterina Spano' si era pronunciato, in udienza, anche il Procuratore della Repubblica di Locri, Luigi D'Alessio. Il ricorso della candidata a sindaco era stato riunito con un'analoga iniziativa che era stata promossa da tre cittadini di Riace. L'ineleggibilita' di Trifoli era stata anche sancita in un parere espresso nello scorso mese di settembre dal Ministero dell'Interno e notificato alla Prefettura di Reggio Calabria.