'Ndrangheta, evade in Uruguay il super boss Rocco Morabito: era in attesa di estradizione

MORABITO ROCCO ATTUALE 600Sarebbe evaso oggi dal carcere "Central" di Montevideo in Uruguay il super boss della 'ndrangheta calabrese Rocco Morabito.

L'informazione, scrive il quotidiano "El Observador", sarebbe stata confermata dal ministero dell'Interno uruguaiano.

Morabito era stato arrestato dopo 23 anni di latitanza ed è stato considerato a lungo "il re milanese della cocaina".

In Italia il boss 51enne deve scontare una condanna a 30 anni di carcere per associazione mafiosa e traffico di droga, arrivata dopo che agenti sotto copertura lo avevano sorpreso a pagare 13 miliardi di lire per un carico di droga di quasi una tonnellata.

Originario di Africo, in provincia di Reggio Calabria, feudo della cosca di Peppe 'u Tiadrittu, Morabito era uno dei dieci mafiosi piu' ricercati in Italia.

"'u Tamunga", come era soprannominato dalla storpiatura del nome dell'indistruttibile fuoristrada tedesco Dkw Munga, a 25 anni aveva lasciato l'Aspromonte per Milano dove era entrato nel giro dei giovani rampanti del centro per curare lo spaccio di cocaina. Aveva molti 'rapporti d'affari' con il Sudamerica: nel 1992 aveva tentato di importare 592 chili di cocaina dal Brasile e altri 630 chili nel 1993. Inserito da tempo nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità, insieme tra gli altri a Matteo Messina Denaro, il 51/enne 'boss' della 'ndrangheta Rocco Morabito era stato preso a Montevideo, la capitale dell'Uruguay, paese dove viveva da anni.

 Le prime informazioni raccolte dalle autorita' indicano che il boss della mafia calabrese e' riuscito a fuggire insieme ad altri due detenuti dalla terrazza del carcere ubicato nel pieno centro della capitale. 

Morabito era ricoverato con i suoi complici in osservazione nell'infermeria del carcere. La loro fuga e' avvenuta attraverso un passaggio creato nel tetto, da dove si sono calati in una fattoria confinante, dove hanno rubato denaro alla proprietaria. Dopo la conferma dell'estradizione concessa in Appello, i legali di Morabito hanno presentato, come ultima opzione, un ricorso alla Corte suprema di giustizia. Il boss ha cercato di evitare in ogni modo il suo trasferimento in Italia, giungendo perfino ad insultare durante il dibattimento in tribunale la giudice per far sospendere il processo. Le autorita' uruguaiane hanno diramato un allarme a livello nazionale indicando un numero di telefono a cui rivolgersi in caso di informazioni utili.