di Paolo Ficara – Per la prima volta nella gestione Ballarino, la Reggina ha depositato un bilancio. Il club di via Dante ha provveduto già da alcune settimane, essendo peraltro obbligato al deposito dopo la trasformazione in Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata. Perfezionata il 13 settembre 2024.
Si tratta, dunque, dell’esercizio 2024. Il bilancio, approvato il 18 novembre 2025 dall’assemblea dei soci (Minniti, Vitale e Ballarino), arriva infatti al 31 dicembre 2024. E registra una perdita, seppur lieve, di 182.095 euro. Si tratta tuttavia di un bilancio redatto in forma abbreviata.
I crediti “iscritti in bilancio al presumibile valore di realizzazione” ammontano ad oltre 1,25 mln. Tra questi, tutti esigibili entro l’esercizio successivo, oltre 640k riguardano “clienti iscritti nell’attivo circolante“. Altri 619.711 euro sono accanto alla voce “Crediti verso altri iscritti nell’attivo circolante“. I crediti sono maturati in ambito nazionale, ma “si evidenzia che il saldo dei crediti verso soci per versamenti ancora dovuti è pari a zero“.
Per quanto concerne i debiti, la Reggina chiarisce come quelli tributari (poco meno di 50k) siano stati “oggetto di regolare dilazione e/o estinte dopo la data del 31.12.2024“. Non altrettanto dicasi per i debiti contratti con i soci e con altri e non meglio specificati finanziatori: “I finanziamenti effettuati dai soci alla società ammontano complessivamente ad € 350.000, mentre quelli effettuati da finanziatori esterni, dietro regolare stipula di contratti di mutuo, a € 700.000“. Finanziamenti soci, tutti con clausola di postergazione rispetto agli altri creditori.
Passando ai debiti verso i fornitori, “iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento“, la cifra sfiora il mezzo milione. Il totale dei debiti tra soci, finanziatori esterni e fornitori, supera dunque il milione e mezzo. Considerando che la voce relativa agli altri debiti corrisponde “prevalentemente a debiti verso i collaboratori, regolarmente soddisfatti dopo la data del 31.12.2024“.
Nella nota integrativa e con riferimento alla ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti, “si precisa non essere stati contabilizzati importi di oneri finanziari, perché non corrisposti sui rapporti in essere e/o ancora da quantificare d’accordo con i finanziatori terzi”.
