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In libreria arriva "Finalmente cammino da sola"

Parla di donne, mogli e madri "Finalmente cammino da sola", il romanzo di debutto di Arianna Calvanese. Partendo da Napoli, l'Italia è il sipario che si apre sulla vita quotidiana di amiche molto diverse fra loro. Come Anna con la sua piccola casa che da bomboniera si trasforma in rudere, proprio come il suo matrimonio. Ardemia, una giovane artista squattrinata che molla un posto fisso per seguire la sua passione.

E poi Marianna devastata da un rapporto con un narcisista, che tenta di manipolarla da anni. Victoria che dall'Ucraina si trasferisce in Italia per amore. Arianna, che da sempre vive in equilibrio precario cercando di capire come mettere un piede davanti all'altro.

E poi ancora tante altre protagoniste, che si muovono fra le onde di Ischia, della Calabria e delle loro vite agitate come un mare in tempesta.

La via della cedevolezza sarà l'elemento cruciale che insegnerà loro ad essere più flessibili nell'affrontare la vita, proprio come il salice che, pur di non spezzarsi, si piega sotto la neve (come nell'antica leggenda che racchiude il significato del judo).
Perché la verità è che essere donna, mamma, moglie o tutte e tre le cose messe insieme, può essere molto complicato.

Complicato come un trapezista che deve camminare in equilibrio precario su un dirupo.

Un libro che racconta storie di donne molto diverse da loro, legate da una grande amicizia. Che a tratti vedono la vita di ognuna oscurata da grosse nuvole nere, ed i pensieri diventare buchi neri da cui sono risucchiate.

Con grande tenacia camminano nel buio, finché nuovi incontri inaspettati non ampliano la loro prospettiva, mostrando l'arcobaleno anche fra le nuvole più nere.