E’ l’obiettivo che si prefigge il volume del giornalista Francesco Kostner Nel segno di Poseidone. Il terremoto in Calabria tra mito, storia e prevenzione edito da Pellegrini e destinato agli studenti delle scuole medie
Cittadini consapevoli e preparati contro il rischio sismico
Perché la Calabria è una regione è ad alto rischio sismico? Quante volte e con quali conseguenze è stata colpita dal terremoto? Qual è il valore educativo degli eventi accaduti nel corso dei secoli? Perché non siamo riusciti a dare un significato pedagogico a questi accadimenti? Cosa è possibile fare oggi per mitigare gli effetti di eventuali fenomeni tellurici? Chi e come deve adoperarsi affinché la società calabrese possa convivere con questo fenomeno naturale e sia in grado di reagire in caso di emergenza?
Sono alcuni dei numerosi interrogativi che attraversano l’ultimo libro del giornalista Francesco Kostner Nel segno di Poseidone. Il terremoto in Calabria tra mito, storia e prevenzione. Un’originale proposta editoriale tra esperienza e realtà, accadimenti del passato e uno sguardo al presente, che accompagna il lettore – principalmente gli studenti delle scuole medie – in un efficace percorso di conoscenza di un fenomeno naturale strettamente connesso alla identità geofisica della regione.
In particolare, il libro, che è arricchito da un puntuale apparato didattico realizzato dalla professoressa Gabriella Valentini, è corredato da numerosi disegni e da un ricco apparato iconografico, oltre che da una nutrita appendice testuale.
Un corpus documentario dedicato alla storia sismica calabrese e, nella seconda parte, al tema della prevenzione dei terremoti, con la proposta di alcune iniziative culturali in grado di favorire un importante processo di sensibilizzazione dei cittadini.
Il volume sarà presentato il 12 marzo alle 17 al Terrazzo Pellegrini di Cosenza. All’incontro, moderato dal giornalista Mario Tursi Prato, interverranno la Dirigente dell’IC Mangone-Grimaldi Mariella Chiappetta; il geologo e ricercatore del Cnr Carlo Tansi; il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Loredana Giannicola, e la docente di Sociologia Comunicazione dell’Università della Calabria Olimpia Affuso.
