Non c’è dubbio che viviamo ormai in un mondo che è sempre più interconnesso. La diffusione a macchia d’olio dei dispositivi per accedere al web in modo semplice e rapido ha portato a una crescita e diffusione altrettanto vertiginosa dei rischi e dei pericoli legati alla navigazione online.
Quello che manca è una maggiore consapevolezza nell’uso del web, soprattutto da parte di quelle fasce di popolazione che, per diverse ragioni, sono più facilmente soggette a tutti questi pericoli. Il riferimento è inevitabilmente ai più giovani e alle persone anziane, anche se le due situazioni non sono comparabili. È chiaro che i giovani hanno una conoscenza e una consapevolezza diverse, visto che si approcciano ogni giorno con il web anche in riferimento ai videogame. Proprio tramite le partite online, tra l’altro, c’è il rischio di finire in qualche trappola e subire violazioni di dati sensibili: per questo motivo, la scelta di installare una delle migliori vpn per warzone e altri giochi simili, rappresenta un’ottima soluzione, da attuare il prima possibile.
Difendersi dai rischi seguendo le indicazioni della Polizia di Stato
Quali sono i canali di informazione migliori per capire come difendersi dalle principali minacce che si diffondono online? Uno aperto proprio di recente è curato dalla Polizia di Stato e Rai Radio, anche grazie alla collaborazione con Radio 1. Si tratta di un podcast che è stato realizzato con l’intento di diffondere il più possibile gli strumenti più efficaci e noti per informarsi e prevenire i rischi più rilevanti durante la navigazione online.
L’aspetto più interessante di questo podcast è legato al fatto che si rivolge in maniera differenziata per ciascuna delle quattro fasce d’età in cui si suddivide la popolazione, ovvero bambini, adolescenti, adulti e anziani. In riferimento alla prima fascia, ovvero quella dei bambini, si parla di tutti quei pericoli che sono correlati ad una precoce esposizione alla navigazione online e al mondo del web. Nello specifico, il focus riguarda la prevenzione rispetto alle tecniche di adescamento più diffuse online.
Una puntata per ogni fascia d’età
Rispetto agli adolescenti, il focus sarà quello inevitabilmente legato all’uso, spesso smodato e inconsapevole, dei social network e degli effetti negativi che un impiego non corretto può comportare. Scendendo un po’ più nello specifico, si tratta dei rischi legati ai fenomeni di reveng porn e di sextorsion. Per quanto riguarda gli adulti, invece, i rischi sono più che altro collegati alla diffusione di truffe perpetrate dai malintenzionati e basate su aspetti come relazioni sentimentali, occasioni lavorative e finanziarie. Da attenzionare, nello specifico, il furto di identità, purtroppo registrato in crescita negli ultimi tempi.
Infine, una particolare puntata verrà dedicata alla fascia probabilmente più a rischio di tutte, ovvero quella degli anziani. Le truffe online crescono in misura esponenziale, facendo leva anche della diffusa inconsapevolezza nell’adozione di un minimo di misure di protezione e sicurezza nel corso della navigazione online. Le minacce più diffuse sono correlate al fenomeno delle relazioni che si sviluppano online, ma anche al trading, oltre ai furti di dati e identità digitali.
