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Rassegna L’ALtro Teatro – Domenica Emma Dante con “L’Angelo del focolare”

Grande successo di ieri sera all’Università della Calabria per “Morte accidentale di un anarchico”, un’opera scritta e rappresentata per la prima volta nel 1970, ma ancora oggi capace di interrogare la società civile. Nel centenario della nascita di Dario Fo, il regista Giorgio Gallione si confronta con il Premio Nobel per la Letteratura portando in scena una delle opere più rappresentative di Dario Fo e Franca Rame. Protagonista l’istrionico Lodo Guenzi che, con ironia, ferocia e intelligenza tagliente ha interpretato il ruolo del Matto, un moderno giullare che usa il gioco comico, il travestimento, la maschera, lo sberleffo satirico come arma per smascherare le bugie e le contraddizioni di un potere goffo e sfacciato che nega la verità e l’evidenza della propria degradazione. Sul palco, nell’ufficio della questura, commissari, agenti e funzionari interpretati da Matteo Gatta, Alessandro Federico, Marco Ripoldi, Roberto Rustioni. Nel ruolo della giornalista l’attrice Eleonora Giovanardi.

La “Rassegna L’Altro Teatro” – curata da Gianluigi Fabiano – prosegue con un altro spettacolo che interroga e fa riflettere. E lo fa con Emma Dante, la più celebrata regista italiana di teatro e d’opera, Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026. Domenica 15 febbraio, alle ore 18.00, al Teatro Auditorium Unical (TAU) andrà in scena il suo ultimo lavoro teatrale: “L’Angelo del focolare”.

“Uno spettacolo necessario”, l’ha definito la stessa Emma Dante, che firma testo, regia, scene e costumi: “La nostra messa in scena, che racconta un femminicidio, anziché concentrarsi sulla spettacolarizzazione della morte della donna, privilegia le ragioni profonde che stanno alla base dei comportamenti di una tipologia di uomo “non collaborante” all’interno delle famiglie”.

All’interno di una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede. Così che la donna, come l’angelo del focolare, nella cui grottesca immagine si ritrova incastrata, sarà costretta ad alzarsi e a rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera. Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Lei si rialza e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio e la compassione della suocera verso il figlio violento. Ogni sera, la moglie muore di nuovo, intrappolata in un ciclo infernale di pena inestinguibile. In scena David Leone, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo e Leonarda Saffi. Quattro personaggi che però all’interno dello spettacolo non hanno nomi ma ruoli, ossia Moglie, Marito, Figlio e Suocera.

Il cartellone unico della “Rassegna L’Altro Teatro” è realizzato da Gianluigi Fabiano, con il contributo del direttore artistico del Tau Fabio Vincenzi, di Carmela Caligiuri de “L’Altro Teatro” e in collaborazione con il presidente del CAMS Francesco Raniolo, con il supporto dell’Università della Calabria, del Comune di Cosenza e della Regione Calabria. La Rassegna è finanziata con risorse PAC 2014-2020, erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura.

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