Fronte del Palco
 

Saracena: si torna a teatro con “Finale di Quadrimestre” dell’associazione Menodiunterzo

Finalmente si torna teatro! L'associazione "Menodiunterzo" porta in scena all'Auditorium degli Orti Mastromarchi di Saracena "Finale di Quadrimestre", una riscrittura beckettiana sull'assurda scuola. Lo spettacolo, previsto per venerdì 18 giugno alle 20.30, va a chiudere la rassegna culturale "Radure – VI Edizione di Invito al Teatro", organizzata dall'associazione culturale Aprustum. Ispirato all'opera di Samuel Beckett e di molti altri, lo spettacolo diretto da Francesco Gallo, è un viaggio nella scuola e nelle sue insanabili contraddizioni. Cosa sarebbe successo se Samuel Beckett, il grande maestro del teatro dell'assurdo, fosse entrato nelle nostre aule e nelle nostre sale insegnanti? Forse avrebbe trovato ambienti confacenti alla sua sarcastica musa. Ecco allora che Hamm e Clov, i resistibili eroi di "Finale di partita", si trasformano in un professore decrepito e in un perenne ripetente, e che Nell e Nagg, i vecchi abitanti di due bidoni della spazzatura, assumono il ruolo di genitori petulanti, mentre studenti e bidelli vengono rievocati dai protagonisti della rappresentazione attraverso sogni, ricordi, visioni e allucinazioni in una lettura libera, ma non infedele, dell'opera del grande drammaturgo irlandese. Se la vita è abitata dall'assurdo, il mondo della scuola con le sue paranoie ed i suoi stanchi rituali ne è un testimone eccellente. In mezzo a tutte le parole che si dicono a scuola e sulla scuola, sopravvive tra i banchi uno spazio per la bellezza, un momento di felicità? Ce la faranno Hamm e Clov a liberarsi dalla routine? Il rischio è che personaggi così assurdi comincino a significare qualcosa. Sulla scena ci saranno Rosa Maria Cappelli, Domenico Perri, Luana Fazio e Francesco Gallo. Con l'amichevole partecipazione della voce del Maestro Vittorio Franceschi e le animazioni di Alessia Moretti e Fabio Vindigni Ricca.

I burattini di scena sono realizzati dalla cooperativa "Fatti di Carta". Con lo spettacolo di Saracena cala il sipario su "Radure", un disegno culturale di ampio respiro che ha avuto come focus principale quello di offrire teatro di qualità in luoghi storici, promuovendo la cultura teatrale, il territorio e le eccellenze della nostra terra. Il progetto "Radure" è stato reso possibile grazie ai preziosi contributi della Regione Calabria, del Comune di Castrovillari, dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, dei Comuni di Morano Calabro, Civita, Saracena e Villapiana e della Gas Pollino Srl.