Fronte del Palco
 

Alla Casa della Cultura Leonida Repaci un inedito Manfroce con la soprano Martina Gresìa e il pianista Lorenzo Masoni

"Un Manfroce ritrovato" e interpretato dalla soprano Martina Gresìa, accompagnata al piano da Lorenzo Masoni, al centro del prossimo appuntamentocon la rassegna Synergia 46, in programma oggi alle ore 18, nella cornice dell'auditorium della Casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi. In occasione del concerto sarà consegnato a Martina Gresìa il premio Musicarte per l'interpretazione, nel ruolo di Teona, della tragedia per musica "Ecuba", scritta da Manfroce (Palmi 1791 – Napoli 1813), al Festival della Valle d'Itria nel 2019. Il premio sarà prossimamente consegnato anche a Lidia Fridman (Ecuba) e Roberta Mantegna (Polissena).

Dopo l'apertura della stagione autunnale con i concerti del duo dei fratelli De Stefano, di Giuseppe Gullotta e di Emanuel Limanov (premio Busoni), dopo il melologo ispirato al classico tardo-romantico di età vittoriana Enoch Arden con Vanessa Gravina accompagnata al piano da Stefano Giavazzi, il concerto di Martina Gresìa accompagnata da Lorenzo Masoni sarà la nuova tappa della rassegna Synergia 46 giunta, come suggerisce la denominazione, alla 46^edizione, promossa dall'associazione Amici della Musica Nicola AntonioManfroce di Palmi e cofinanziata nell'ambito dell'avviso pubblico Promozione Eventi Culturali della Regione Calabria.

L'evento, promosso nell'ambito del ciclo Musicarte e Cultura, nella cornice delle manifestazioni dedicate al grande compositore palmese Manfroce, riserverà al pubblico, unitamente al migliore repertorio di Rossini, Donizetti, Bellini e Mozart, anche la prima interpretazione assoluta dell'area "Quando mai tiranne stelle", tratta da "Piramo e Tisbe", opera del compositore palmese Nicola Antonio Manfroce finora mai eseguita, nonostante la sua stesura risalga a oltre duecento anni fa. Il manoscritto musicale è stato ritrovato presso la Casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, dove è ancora oggi conservato nel fondo Manfroce. «Dobbiamo al compositore palmese Domenico Giannetta la scoperta di questo manoscritto così importante. Programmata al teatro Valle di Roma nel 1813, l'opera "Piramo e Tisbe" non fu mai eseguita. Molti studiosi ritennero che Manfroce non

l'avesse mai scritta invece lo fece e una sua area sarà interpretata in prima assoluta a Palmi», ha annunciato il presidente dell'associazione Amici della Musica Nicola AntonioManfroce, Antonio Gargano.

Il concerto sarà preceduto dalla presentazione dell'opera omnia dedicata al grande compositore palmese, edita dal conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia. Una copia sarà donata alla biblioteca della Casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi.

Interverranno il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, il direttore del conservatorio, il maestro Vittorino Naso, il revisore dell'opera e docente di Armonie e Analisi presso lo stesso conservatorio, il maestro Domenico Giannetta, che per la sua attività di revisione sarà premiato dal Rotary Club di Palmi con una targa.

Il prossimo appuntamento sarà ancora dedicato a Nicola Antonio Manfroce. Sabato 6 novembre alle ore 18, sempre nella cornice dell'auditorium della casa Leonida Repaci di Palmi, sarà infatti presentato il libro "Cronaca di un avvenimento" a cura degli Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, contenente anche le numerose recensioni dell'Ecuba di Manfroce, rappresentata alla 45^edizione del festival di Valle d'Itria a Martina Franca in provincia di Taranto, pubblicate in tutto il mondo. La registrazione di quella memorabile rappresentazione, giudicata tra i migliori spettacoli del mondo nel 2019, sarà proiettata in occasione della presentazione del volume.

Martina Gresìa, nata a Roma nell'agosto del 1997, inizia giovanissima gli studi musicali con il Maestro Massimiliano Damato e studia canto lirico col soprano Nunzia Santodirocco. A soli 19 anni vince il Primo Premio Assoluto nei concorsi lirici internazionali Jole De Maria e Ottavio Ziino; l'anno successivo si aggiudica il Terzo Premio al concorso lirico internazionale Voci Verdiane città di Busseto. È selezionata dalla Fondazione Pavarotti, con la quale collabora attivamente dal Dicembre 2017. Nel 2018 frequenta mastercalss con il baritono Luca Salsi e il direttore d'orchestra Donato Renzetti. Il 26 agosto 2018 fa il suo debutto all'Arena di

Verona, nell'ambito del Verdi Opera Night. Nel gennaio 2019 debutta Mimì ne "La Bohème" di Giacomo Puccini nel teatro Goldoni di Livorno, con le riprese nei teatri Verdi di Pisa e Del Giglio di Lucca, nei mesi di febbraio e marzo 2019, diretta dal Maestro Gianna Fratta con la regia di Bruno Ravella ripresa da Joao Carvalho Aboim. A marzo 2019 è invitata da Ildar Adbrazakov a cantare nel Gala Verdiano di apertura dell'Adbrazakov Fest, ad Ufa, in Russia. Frequenta l'Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti e debutta il ruolo di Teona nell'"Ecuba" di Manfroce, al 45° Festival della Valle d'Itria, diretta dal Maestro Sesto Quatrini, con la regia di Pierluigi Pizzi. Nell'ottobre 2019 è cover di Irina Lungu nel ruolo di Mimì ne "La Bohème" di Giacomo Puccini al Royal Opera House di Muscat. È finalista al Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP) nel luglio 2020. Nel settembre 2020 debutta il ruolo di Adina ne "L'Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti al Teatro Petruzzelli di Bari, il 30 maggio 2021 prende parte al Galà lirico di apertura della Stagione Lirica del Teatro Verdi di Pisa; nei mesi di Giugno e Agosto 2021 partecipa a tre concerti dell'Orchestra Magna Grecia, a Taranto, Ostuni e Matera.Torna, infine, nel settembre 2021, al Teatro Petruzzelli di Bari per debuttare il ruolo di Donna Anna nel "Don Giovanni" di Wolfgang Amadeus Mozart.

Lorenzo Masoni è nato a Pontedera (PI) il 2 ottobre 1996. Ha studiato presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, dove ha conseguito col massimo dei voti, lode e menzione d'onore la laurea di Triennio in Pianoforte e la laurea di Biennio specialistico per Maestro collaboratore. Ha frequentato il corso dell'Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti di Martina Franca e la Puccini Festival Academy del Festival Puccini di Torre del Lago. Dal 2020 è membro dello Young Artist Program dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Ha studiato da Maestro collaboratore con Richard Barker, Raffaele Cortesi, Michele D'Elia, Michele Errico, Umberto Finazzi, Luca Gorla, Matteo Pais. Come Maestro collaboratore ha preso parte a produzioni in Italia e all'estero, e ha collaborato col Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, il Festival Puccini di Torre del Lago, il Festival Ticino Musica di Lugano. Nel 2021 è stato docente di spartito nella Scuola di eccellenza nazionale per cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale

Adriano Belli di Spoleto. Ha accompagnato masterclass di Stefania Bonfadelli, Giovanna Casolla, Marina Comparato, Roberto De Candia, Bruno de Simone, Renata Lamanda, Paoletta Marrocu, Eva Mei, Sara Mingardo, Luca Salsi, Roberto Servile. Nel 2019 è stato pianista accompagnatore della XXII edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici Città di Alcamo.