Cultura
 

Sistema Bibliotecario Vibonese, domani il secondo appuntamento con “Incontro con i libri e gli autori”: sarà presentato il volume di Mimmo Nunnari

Giovedì 14 gennaio alle 19,00 sulla pagina Facebook del Sistema Bibliotecario Vibonese (https://www.facebook.com/MediatecaSBV) e sul Canale YouTube Eventi SBV, nell'ambito della rassegna Incontro con i libri e gli autori si terrà la presentazione del volume "Elogio della Bassitalia. Con qualche invettiva contro il razzismo del Nord" di Mimmo Nunnari, edito da Rubbettino a Dicembre 2020.

"Come va? Mi ricordo di voi, eravate quelli che arrivavano con il treno e la valigia di cartone, scendevate a Torino o ad Asti e vi piazzavate davanti al municipio: «Vogliamo una casa». Eh, bravi. La fate facile. Altro che 35 euro al giorno. Parlavate di «diritti», ma i doveri? «Ma noi venivamo a lavorare». Cazzate. Non avevate voglia di far niente. Il terrone, piccolo, scuro e con i baffetti, non aveva voglia di fare un cazzo. Se proprio entrava in fabbrica, nel tempo libero andava al bar a giocare a carte. Il piemontese, nel tempo libero dalla fabbrica, andava nei campi, nelle vigne: il terrone niente".

Il libro come asserisce il titolo è una elegia della Bassitalia, un luogo "enigmatico" che comincia dopo il Lazio e finisce a Punta Pescespada, scoglio di Lampedusa di fronte all'Africa. Bassitalia è un nome poetico che soddisfa desideri di bellezza e risveglia ricordi di "viaggi nel tempo" da Paestum alla valle dei Templi, ma è anche un'espressione ambigua dove la parola bassa non denota la posizione sulla carta geografica ma il "censo", cioè la condizione economica sociale e civile "inferiore" che certo Nord individua nella metà meridionale dell'Italia che, mai così in pericolo e contesa, ha l'occasione per riscoprire il valore dello stare insieme in una fertile competizione, ripensandosi e ritrovando l'unità, che come idea è nata dal Rinascimento, dalla bellezza dei luoghi, e dallo slancio offerto dall'eredità della cultura classica del Mezzogiorno.

Allo stesso tempo è anche un libro "politico" e polemico, orgoglioso, che guarda oltre le condizioni attuali del Mezzogiorno d'Italia e di alcune regioni come la Calabria in particolare, che attualizza le idee dei grandi meridionalisti e restituisce dignità al meridione, senza nascondere le sue debolezze, l'arretratezza della società, l'inconsistenza delle sue classi dirigenti e il peso della malavita organizzata.

E' un libro che si presta a una discussione intelligente per costruire il futuro, insieme con l'autore interverranno Gilberto Floriani, collaboratore del Sistema Bibliotecario Vibonese, e il giornalista Antonio Scuticchio.