Cultura
 

Maria Franco racconta le trasformazione del Mezzogiorno nel libro “Conchiglie. Tra la Calabria e Nisida”

Domenica 27 novembre alle ore 17.30, presso la propria sede, in Reggio Calabria Via Amerigo Vespucci n 10/g, il Circolo culturale Guglielmo Calarco- Coop. Vittorio Veneto incontra Maria Franco autrice del libro "Conchiglie. Tra la Calabria e Nisida: memorie di una ragazza anni 50 ", Guida editori.

Maria Franco nata a Reggio Calabria nel 1952 ha insegnato per trentacinque anni a Nisida dove, dopo la pensione, ha continuato, come volontaria, a condurre il Laboratorio di Scrittura. Giornalista pubblicista collabora con il giornale on line Zoomsud e cura il blog conchigliette.blogspot.com.

Ha pubblicato studi di carattere storico e racconti. Curatrice dal 2017 di Pellaro Libri. E' stata tra i cinque vincitori dell'Italian Theacher Prize 2017 e, nel 2011, è stata nominata Cavaliere al merito della Repubblica dal Presidente Napolitano.

La narrazione si snoda sul filo della memoria unendo i due luoghi del cuore di Maria Franco la Calabria e la sua Pellaro. "Non ho mai smesso di essere calabrese, anzi reggina, anzi pellarota. Non c'è stato un attimo in cui non abbia vissuto della mia terra" e Nisida dove ha insegnato per trentacinque anni presso il carcere minorile e dove, anche successivamente, ha continuato a svolgere il Laboratorio di scrittura: "Nisida non è stata un lavoro, neanche una missione. Nisida è stata, semplicemente, tutto. Ho mangiato pane e Nisida. Ho respirato aria e Nisida. Mi sono portata i ragazzi in mente quando ho fatto la spesa, rifatto i letti, respirato, andata a cena fuori. E continuo a portarmeli dentro tutti".

"Conchiglie" non è un'opera di memoria personale, ma racconta le modificazioni profonde del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra , le trasformazioni che non hanno trovato spazio e narrazione in quella letteratura che non ha compreso né raccontato il Sud come una realtà in grado di fare storia.

"La storia è cosa ben diversa dalla memoria. Ma non ci sarebbe storia senza memoria. Ricordare può essere talvolta un dovere, un bisogno, una testimonianza; spesso un dolore, altre volte una gioia. Di certo, finché si ricorda si è vivi. E anche finché si viene ricordati".
Conversa con l'autrice Cinzia Messina.

Per partecipare all'evento è richiesto l'uso della mascherina e per accedere alla sede del Circolo il possesso del green pass.