Crotone
 

Si conclude il ciclo di corsi all’educazione al web nel Crotonese

Con la video call di ieri pomeriggio si è concluso il ciclo di corsi all'educazione al web tenuti in questo anno in diversi comuni della provincia del Crotonese, hanno partecipato nell'occasione: l'On. Paolo Russo, l'On. Frank Mario Santacroce, il cav dott Leonardo Maria Rocca, l'Avv. Teresa Paladini, l'Avv. Teresa Battigaglia, l'Avv. Stefania Leotta, l'Avv. Nik Colacino, Pietro Vitale, l'Avv. Carmine Scalise, l'Avv. Franco Brugnano, l'Avv. PierPaola Caccia, Maria Chiara Lerose, Lidia Macrì.

Riferisce l'Avv. Rocca in merito a tali fenomeni distorsivi dell'utilizzo del web da parte dei minori in merito alla notizia della scoperta sul web di una community, in cui venivano date istruzioni per il suicidio e che contava oltre 17mila iscritti, che è agghiacciante. Ancor di più se si considera che questi suggerimenti, come sospettano gli inquirenti, sarebbero stati seguiti da alcuni ragazzi italiani, appena diciottenni, che si sono suicidati lo scorso anno, ingerendo del veleno dopo aver seguito alcuni giorni prima una dieta specifica per permettere alla sostanza velenosa di sviluppare i suoi effetti mortali. Questo drammatico episodio è solo l'ultimo di una lunga serie che riguarda siti web pericolosi che incitano a comportamenti violenti contro se stessi e gli altri.

Già all'inizio della legislatura la Sen. Maria Rizzotti, che ha presentato un disegno di legge che nello specifico riguarda l'istigazione a comportamenti alimentari dannosi come l'anoressia e la bulimia, ma che in realtà si inserisce in un quadro generale più ampio. L'esistenza infatti di siti web altamente pericolosi e che incitano soprattutto i più giovani o chi ha delle fragilità psicologiche ad assumere atteggiamenti nocivi rappresenta un'emergenza sociale che non possiamo sottovalutare. Tanto che nel testo si prevede che il ministero dell'Interno adotti i criteri e le modalità per impedire l'accesso a tutti questi siti, che diffondono una cultura di morte.

Lo stesso On. Paolo Russo, ha riferito che in passato ha depositato diverse interrogazioni parlamentari su tali fenomeni riguardanti il bullismo e l'educazione al web.
Invece l'Avv. Santacroce ha auspicato l'immediata approvazione della sua proposta di legge organica depositata nel 2019 in consiglio regionale.