Cosenza
 

Castrovillari (Cs), il Comune a fianco di Auser e SPI-CGIL con un libro contro il fenomeno della tratta delle donne

Per un maggiore impegno e consapevolezza contro ogni tipo di violenza. Castrovillari con l'Amministrazione comunale aderisce alla Giornata Internazionale 2021 per l'eliminazione della violenza sulle donne dramma che s'insinua senza sosta, prende in più modi e fa vittime ovunque come anche la "tratta" denuncia.

Così, in occasione dell'appuntamento, che richiama una preoccupante questione anche culturale, questa mattina, in Comune, sono stati consegnati al Sindaco, Domenico Polito, da parte dell'AUSER e dello SPI CGIL, rappresentati da Emma Campanella (coautrice con Margherita Tagliaferro di questa provocazione buona ed importante al sociale ed alla coscienza di ciascuno) , Nino Rubini e Franco Lufrano, diverse copie del libro "Le schiave del 3° Millennio- Uno sguardo sul tragico fenomeno della tratta", immediatamente offerti dal primo cittadino ai dipendenti comunali per dare a tutti l'opportunità di riflettere su questo angosciante fenomeno che purtroppo cresce e necessita di cittadinanza attiva, cosciente e vigile.

Nell'Opuscolo una serie di considerazione sulla violenza di genere, sulla condizione della donna negli anni, sul mercato di questa nel mondo sino a suggerimenti progettuali per il recupero delle straniere "messe su strada" e in questo terrificante mercimonio.

Una serie di fattori per affermare e rilanciare- dichiara il Sindaco, Domenico Lo Polito- anche l'imprescindibilità della loro presenza nell'esistenza umana che accompagnano con dignità, coraggio, in una sfida che non finisce mai verso ciò che, sottilmente, le "contrasta" e le fa ostaggio in ogni modo, come questi trattamenti denunciano.

Per cui il messaggio che riparte da "questa" postazione pubblica, guardando ciò che accade e preoccupa, è il "No" forte e vibrante alla tracotanza ed alla violenza, prima psicologica e poi fisica, che si registra sempre più con sgomento nel quotidiano sulle donne, offerto dal relativismo strisciante e da ignoranza che, per essere sconfitti hanno bisogno di fermi coinvolgimenti e partecipazioni diffuse che implichino energicamente con azioni in rete.