Cosenza
 

Crosia (Cs), dal 18 ottobre riparte il servizio di mensa scolastica

Riparte il servizio mensa scolastica comunale. Dal prossimo lunedì 18 Ottobre i bambini delle scuole dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di Crosia Mirto tra i tanti servizi scolastici messi a disposizione dal Municipio potranno accedere anche a quello della refezione. Privilegiato il Km0: sulle tavole dei bimbi, infatti, arriveranno prodotti del territorio. Una mensa sociale: anche quest'anno sarà applicato un piano tariffario che possa consentire un equo accesso al servizio. Per le fasce disagiate il ticket mensa giornaliero continuerà a costare solo un euro mentre il Comune coprirà per intero i buoni pasto per i bambini diversamente abili e di quelli che vivono in condizioni familiari difficili.

È quanto fa sapere il vicensindaco con delega alla Pubblica Istruzione, Gemma Cavallo, annunciando l'inizio delle attività della mensa.

«Nonostante i stringenti limiti normativi e l'aumento dei costi delle materie prime – aggiunge il Vicesindaco - abbiamo voluto fortemente riconfermare la refezione scolastica come servizio strategico e complementare al più complesso apparato scuola puntando, appunto, sulla qualità della mensa ma soprattutto ripartendo i costi del servizio in modo equo su tutti. Non è stato sicuramente facile far quadrare i conti in un momento in cui i sistemi economici locali e nazionali sono in costante mutazione. Abbiamo utilizzato la bussola sociale – sottolinea l'assessore Cavallo - tutelando le fasce deboli e chiedendo uno "sforzo" in più a quelle più abbienti. Per le famiglie che rimarranno sotto la soglia minima del reddito ISEE il costo del buono pasto sarà di un euro. Abbiamo previsto l'esenzione totale del ticket per gli alunni diversamente abili, fruitori dei privilegi previsti dalla legge 104/92 (comma 1 e 3) e per figli di famiglie con gravi disagi. Si tratta di una misura importante che, ancora una volta, pone Crosia tra i comuni più virtuosi del territorio. Certo – precisa Cavallo - avremmo voluto dare una copertura maggiore al servizio per ridurre ancora di più i costi per i cittadini ma la legge, purtroppo, non ce lo consente».

«Nel capitolato d'appalto della mensa scolastica – aggiunge, ancora, il Vicesindaco - l'Amministrazione comunale ha voluto mantenere, come elemento migliorativo del servizio, la possibilità di fornire un pranzo completo quotidiano a tutti quegli anziani disabili che vivono da soli e che hanno difficoltà nelle faccende domestiche. Un'azione di grande valore sociale e di sostegno fattivo ai nostri concittadini della terza età. Riguardo alla qualità del servizio, invece, saranno privilegiati i prodotti a chilometro zero e sarà confermata anche quest'anno la formazione di una commissione di vigilanza che si occuperà di monitorare quotidianamente la refezione scolastica».