Cosenza
 

Un arcobaleno dal Savuto al Tirreno. A Parenti, Amantea e Santo Stefano Di Rogliano piantumato l'olivo bianco. Soddisfatto il Consigliere regionale, Di Natale

Il seme della legalità arriva a Parenti, Santo Stefano Di Rogliano e ad Amantea, ridenti comunità dove brilla sempre più l'arcobaleno della speranza. Si è tenuta ieri, nei tre comuni della Provincia di Cosenza, in tre distinte manifestazioni, la piantumazione di un albero di olivo bianco, promossa dal Segretario-Questore dell'assemblea regionale della Calabria, On. Graziano Di Natale.


Alla presenza dei primi cittadini dei comuni del Savuto, Lucia Nicoletti e Donatella Deposito, dei vicesindaci, Pietro Mele e Giovanni Benincasa, delle forze dell'ordine e di Padre Aurelio Marino, l'ormai consueta messa a dimora della Leucolea, quale simbolo della legalità e della fratellanza, è risultata essere un momento particolarmente gradito dai presenti. Collocato, invece, presso il Campus F. Tonnara di Amantea, sede del Comune, da parte delle autorità competenti, l'Olivo bianco quale auspicio, anche, per la rinascita della ridente comunità del basso Tirreno cosentino.
"Ringrazio le amministrazioni comunali, i Parroci, le forze dell'ordine, Padre Aurelio Marino, e tutti i partecipanti. Grazie anche ai giovani volontari di Amantea e Campora San Giovanni per l'entusiasmo e la forza che riescono ad imprimere quotidianamente in questo percorso". Esprime soddisfazione il Vicepresidente della commissione regionale contro la 'ndrangheta che così prosegue: "Questo progetto è finalizzato alla divulgazione concreta di valori imprescindibili quali la legalità e la promozione turistica di queste bellissime comunità. Siamo partiti da Paola, insignita come Città dell'Olivo Bianco, e intendiamo lanciare questa iniziativa in quanti più comuni possibili della provincia di Cosenza, dopo aver fatto tappa a Palazzo Campanella. Quella di ieri -sottolinea Di Natale- è stata una giornata significativa, tanto per l'area del Savuto, quanto per Amantea, perla del Tirreno Cosentino che merita il meglio dopo le ormai note vicissitudini amministrative. La nostra presenza non è casuale ma vuole rappresentare un monito in vista del futuro". Infine, una considerazione: "Sono fermamente convinto che questa regione debba essere terra di speranza e di legalità. Il riscatto sociale passa dal coraggio delle nostre scelte. Dal mio canto -conclude- continuerò a spendermi con passione sul territorio, cercando di dare voce a quanti reclamano giustizia. La Migliore Calabria è terra di equità e di diritti".