Cosenza
 

Il Lions Club dona carrozzina alla Casa Circondariale di Cosenza

Con una cerimonia sobria ma di intenso significato, il Lions Club Cosenza Castello Svevo ha inteso anche quest'anno far sentire la propria vicinanza ad una fascia particolarmente debole dei cittadini del territorio: i detenuti della Casa Circondariale "Sergio Cosmai" di Cosenza.

Una particolare esigenza era stata esposta dall'Amministrazione della struttura: una carrozzina per il trasporto di soggetti per varie ragioni non deambulanti o comunque incapaci di autonomo spostamento all'interno della Casa ed un paio di stampelle.

Facendo diretto riferimento al protocollo d'intesa fra l'Amministrazione Penitenziaria ed il Lions Club Cosenza Castello Svevo siglato nell'Anno Sociale 2018/2019 fra il Presidente, Dr. Francesco Fragale e la Direttrice, Dr.ssa Maria Luisa Mendicino, quindi, il Club ha donato la carrozzina e le stampelle proprio per contribuire alla migliore gestione delle necessità dell'infermeria del carcere.

Il Presidente in carica, Dr. Gaetano Liguori, pur soddisfatto per la donazione eseguita, ha espresso il proprio rammarico, date le condizioni sanitarie legate al periodo pandemico, per l'impossibilità di attuare le altre iniziative che il Club aveva posto in cantiere a favore dei soggetti in esecuzione di pena, come appunto previsto dal Protocollo d'intesa, nato per favorire la promozione umana e culturale dei reclusi, in coerenza con le finalità rieducative della pena e per salvaguardare il rispetto e la tutela dei loro diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute. Non appena il quadro sanitario lo consentirà, ha proseguito, rimane fermo l'impegno del sodalizio da lui presieduto all'attuazione delle iniziative programmate.

Dal canto suo, la Dr.ssa Mendicino, nel ringraziare per la donazione ricevuta, ha anch'essa espresso la forte volontà a proseguire ed incrementare questa collaborazione con il Club, ricordando che il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria promuove questo tipo di sinergia in coerenza con le finalità rieducative della pena sancite dalla Costituzione ed incentiva la partecipazione delle componenti pubbliche o del privato sociale più qualificate, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi istituzionali.