Cosenza
 

Rinascita del centro storico di Cosenza: parte raccolta firma

Avviata dall'ex sindaco di Cosenza, Piero Minutolo, una raccolta di firme online sul sito Change.org dal titolo "Vogliamo la sanità nel centro storico di Cosenza e un Piano decennale per la sua rinascita". Con la petizione che ha già ottenuto 386 firme si chiede che venga accolta la proposta più volte reiterata dall'associazione "Io partecipiamo" rivolta a convincere Regione Calabria, Provincia e Comune di Cosenza a sottoscrivere un protocollo d'intesa che preveda l'acquisizione da parte della Regione dell'ex Istituto Tecnico Commerciale "A. Serra" situato nel centro storico per trasferirvi, dopo il necessario consolidamento e ristrutturazione, buona parte dei servizi dell'Azienda Sanitaria Provinciale adesso dislocati in diverse zone della città.

L'idea di "Io partecipiamo", illustrata l'anno scorso anche al presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, prevede di realizzare, d'intesa con il Comune di Cosenza, anche un parcheggio pubblico nei dintorni.

Con l'attuazione degli interventi ipotizzati si potranno conseguire almeno cinque interessi pubblici rilevanti:

- la Regione Calabria con l'acquisto e il riuso di questo edificio di ben 3mila metri quadrati realizzerebbe un'economia di spesa di diverse centinaia di migliaia di euro all'anno sui fitti passivi; - la Provincia di Cosenza, proprietaria dell'immobile, ricaverebbe circa un milione di euro dalla sua alienazione e verrebbe sollevata dall'obbligo di sostenere ingenti spese per impedirne il deperimento strutturale; - l'insediamento di un importante polo sanitario pubblico garantirebbe giornalmente la presenza in zona di un elevato numero di persone e, pertanto, potrebbe suscitare l'interesse di operatori economici e privati cittadini ad investire in attività turistiche, artigianali e commerciali. Condizione necessaria per avviare un processo di rigenerazione e ripopolamento del centro storico; - la realizzazione del parcheggio pubblico renderebbe più agevole l'accessibilità all'edificio a cittadini e operatori sanitari; - i cosentini non sarebbero più costretti a subire il disagio di dover raggiungere i diversi servizi dell'Azienda Sanitaria situati in luoghi della città tra essi molto distanti. La proposta è più facilmente realizzabile adesso grazie ai consistenti e irripetibili finanziamenti (RECOVERY FUND e MES) che l'Europa ha messo a disposizione dell'Italia affinché vengano impiegati in buona parte al Sud e al potenziamento e razionalizzazione, anche logistica, delle reti sanitarie territoriali di prevenzione che in questo periodo di pandemia da coronavirus hanno evidenziato tutta la loro fragilità. Si chiede inoltre che, insieme all'insediamento della sanità pubblica e all'attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l'utilizzazione dei 90 milioni di euro stanziati dal CIPE, venga definito e attuato, attraverso un'azione sinergica dei decisori istituzionali competenti, un Piano decennale di rinascita del centro storico mediante l'individuazione, il coordinamento e l'utilizzazione di tutti gli altri finanziamenti disponibili. Un Piano che punti a risolvere le annose problematiche relative al rischio sismico e al dissesto idrogeologico per garantire la sicurezza strutturale di Cosenza vecchia e il suo ripopolamento anche attraverso l'acquisto e la ristrutturazione di alloggi da parte di Aterp da assegnare a studenti universitari e giovani coppie. Sarebbe auspicabile, inoltre, che nel Piano venga prevista anche la realizzazione di spazi pubblici e scale mobili per favorire un più facile accesso e una più agevole mobilità nella città vecchia. Solo attraverso un intervento pluriennale si potrà avviare una concreta valorizzazione turistica e un'apprezzabile rivalutazione del vivere quotidiano nel centro storico che, se opportunamente valorizzato, potrebbe divenire fonte e motore di sviluppo economico dell'area urbana. Ultimata la raccolta delle firme, la petizione sarà presentata agli Enti competenti, al Commissario delegato per l'emergenza sanitaria e alla Regione Calabria per le determinazioni di competenza.

Comunicato petizione online sanità nel centro storico.