Cosenza
 

Rende (Cs), Ziccarelli si autosospende da segretario del Laboratorio Civico

L'assessore Domenico Ziccarelli, a causa di attività prioritarie e improrogabili relative all'emergenza sanitaria in atto e afferenti al suo ruolo istituzionale all'interno dell'amministrazione Manna, ha deciso di autosospendersi dalle mansioni di segretario del Laboratorio Civico.
"Il nostro, è un movimento di cittadini, un'aggregazione di persone accomunate da un unico desiderio: la partecipazione alla cosa pubblica e, in quanto strettamente connessa al significato originario del termine greco "polis", significa determinarci all'interno di un movimento politico", ha affermato l'assessore che ha poi aggiunto: "continuerò ad affiancare i membri attivi del Laboratorio, cittadini comuni che hanno dato la loro disponibilità a supporto delle attività del movimento e a mantenere vivo e dinamico il dialogo, non solo all'interno ma anche aperto a tutte quelle forme associative con le quali sarà possibile confrontarsi, ponendo sempre al centro del discorso politico i valori di solidarietà e di partecipazione civica che devono essere imprescindibilmente condivisi".

"Se con il termine politico intendiamo mettersi a servizio della collettività, allora il Laboratorio Civico sarà politico, diversamente, sarà difficile, se non impossibile, indentificarsi con la nostra filosofia", ha proseguito Ziccarelli, che ha voluto poi citare le diverse anime che compongono: "un gruppo affiatato di lavoro, Lisa Ficara, Davide Franceschiello e Mariuccia Campolo che, insieme, coordineranno le attività del Laboratorio Civico in questo momento storico così delicato per la nostra terra e la nostra regione, traghettando il movimento verso il prossimo tesseramento, purtroppo rimandato a causa della pandemia, ma che ci si augura avvenga il prima possibile, non appena ci si potrà di nuovo riunirsi ed incontrarsi. Un lavoro non certo autoreferenziale, ma impegnativo e decisamente volto a proseguire il percorso di cittadinanza attiva e di responsabilità civile intrapreso che fa di pluralismo e inclusione conditio sine qua non progettare il futuro della nostra terra".

Si legge ancora: "Il movimento cittadino del Laboratorio Civico ha avuto e continua ad avere un grande merito: quello di accomunare tante persone provenienti da esperienze politiche e partitiche diverse e concepire la politica come servizio alla comunità intera. I tavoli di ricerca, di studio, di analisi sulle problematiche afferenti al nostro territorio, le proposte nuove e innovative, e soprattutto la forte esigenza di ripristinare la legalità e la trasparenza a fronte di un lascito politico desueto e aberrante, sono stati i punti di forza del movimento che, non solo ha vinto le elezioni nel lontano 2014 e poi ancora nel 2019, ma è stato l'ago della bilancia decisivo per un cambio di passo nella vita politica del comune di Rende. Grazie all'azione determinante del Laboratorio Civico è stato possibile voltare pagina e incominciare a scrivere un capitolo nuovo della storia della nostra comunità. È stata una sfida che si è vinta grazie alla partecipazione di ognuno, dove ogni persona ha avuto modo di non sentirsi più esclusa dal dibattito cittadino e dalle scelte amministrative".
"La strada percorsa finora è stata lunga e tortuosa, ma le azioni concrete del lavoro svolto, dalla prima amministrazione del Sindaco Manna fino ai giorni nostri, sono state motivo d'orgoglio per tutto il Laboratorio Civico. Appare dunque giusto e doveroso impegnarsi per la collettività, valorizzare quel sano senso di competizione che spinge a fare sempre di più e meglio nel cercare di dare un proprio contributo concreto soprattutto al dialogo e al confronto, volani di crescita, personale prima e collettiva poi. Bisogna saper pensare e ripensare nuove strategie di intervento e di azione – è la conclusione – da questi intenti e con questi propositi è nato il Laboratorio Civico, espressione di civismo concreto e saranno questi gli unici ingranaggi che il nuovo gruppo di coordinamento si prefigge di spingere, continuando, tutti insieme, nel percorrere una strada di trasparenza e di supporto per una buona pratica amministrativa a servizio della comunità intera, nessuno escluso".