Cosenza
 

Avanti Mendicino propone alla Giunta Palermo di utilizzare i percettori di R.d.C. in lavori di pubblica utilità

Nella giornata di ieri i componenti del gruppo Avanti Mendicino hanno inviato al sindaco una lettera in cui propongono di impiegare i percettori di R.d.C. in lavori di pubblica utilità. Come è noto, il Decreto Ministeriale del Ministero delle Politiche Sociali e del lavoro del 22 Ottobre 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'8 Gennaio 2020 prevede che i percettori del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere i cosiddetti "PUC", ovvero i Progetti Utili alla Collettività presso il Comune dove risiedono. Gli aventi diritto devono dare la loro disponibilità per almeno 8 ore settimanali fino a un massimo di 16 ore per attività non retribuite.

"Come Gruppo Avanti Mendicino – dichiarano in una nota i consiglieri Gervasi, Vena, Reda e Argento -convinti che il compito di qualsiasi forza di opposizione non debba consistere soltanto nella vigilanza dell'azione amministrativa e nelle denunce di disservizi e di cattive pratiche amministrative, ma anche nella formulazione di proposte e stimoli al sindaco ed alla squadra di governo, abbiamo inteso fornire all'amministrazione comunale un importante stimolo che, se accolto, non può che avere effetti positivi nell'erogazione di quei servizi che il comune di Mendicino, anche per le disastrose condizioni economiche in cui versa, non riesce più a garantire. Ci meraviglia infatti che il sindaco e la giunta, da gennaio ad oggi, non ci abbiano ancora pensato!".

Diversi comuni hanno già approfittato di questa opportunità ed hanno definito da mesi questi progetti, attraverso i quali, i percettori del Reddito di Cittadinanza prestano la propria opera in favore della collettività attraverso vari lavori che vanno dall'assistenza domiciliare alle persone anziane fino alla manutenzione del verde pubblico.

"L'attivazione dei PUC – proseguono i consiglieri di opposizione nella nota - consentirà di perseguire un duplice obiettivo: da una parte, le categorie svantaggiate avranno l'opportunità di sentirsi utili e di essere impiegate in attività lavorative, dall'altra, il Comune potrà contare su un apporto gratuito di forza lavoro che potrà essere impiegata in attività sociali, artistico-culturali ed ambientali, quali ad esempio: il controllo e la cura delle biblioteche comunali; l'accompagnamento degli studenti sugli scuolabus; la gestione del servizio di doposcuola in ambito formativo e scolastico; la consegna della spesa in aiuto delle persone anziane; l'organizzazione di mostre ed eventi in ambito culturale; le attività di supporto nella raccolta dei rifiuti, di promozione e informazione in ambito di raccolta differenziata; la manutenzione del verde pubblico, con particolare riguardo ai parchi giochi per bambini. Tutte attività, dunque, che possono far crescere la comunità ed anche il senso di appartenenza ad essa da parte degli stessi percettori di RdC".

I consiglieri del gruppo Avanti Mendicino, si sono resi disponibili sin da ora a dare un contributo nella elaborazione dei PUC, anche in seno alle competenti commissioni consiliari permanenti che purtroppo non vengono convocate da diversi mesi.