Cosenza
 

Vasto incendio nella discarica di Vetrano

incendio-discarica-vetranoUn vasto incendio sta interessando la discarica di rifiuti di Vetrano, situata tra le province di Crotone e Cosenza e in particolare tra i territori di San Giovanni in Fiore (Cs) e Caccuri (Kr). La notizia e' stata resa nota dal sindaco di San Giovanni in Fiore, Giuseppe Belcastro, il quale ha allertato la Regione Calabria e tutte le autorita' competenti. Sul posto e' presente il comandante della polizia locale di Caccuri (Kr), Pino Napoli, che ha lanciato l'allarme, con il comandante della polizia locale di San Giovanni in Fiore, Rosario Marano, e il comandante della Stazione dei carabinieri, luogotenente Francesco Tamburello. Molti i rischi anche per l'ambiente, considerato il fumo acre e denso che si e' levato dalla zona dove stanno operando i Vigili del Fuoco.

Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento, ma il sindaco Belcastro e' stato chiaro: "La discarica e' prossima alla chiusura. Se qualcuno, malauguratamente, ha pensato diversamente, trovera' la ferma opposizioni delle popolazioni di Caccuri e di San Giovanni in Fiore. Su questo credo nessuno potra' fare piu' passi indietro". Nell'odierna mattinata si e' sviluppato un incendio presso la discarica consortile di Loc. Vetrano in San Giovanni in Fiore per cause ancora da accertare. Secondo quanto reso noto da Maximilianoo Graata, presidente del consorzio Valle Crati, nella zona operano anche dei Canadair e la Protezione Civile. "In qualita' di Presidente - dice Granata - ho immediatamente dato disposizione al direttore tecnico consortile di attivare con assoluta urgenza tutte i processi e le operazioni indispensabili all'arresto dell'incendio nonche' ad evitare che l'incendio si propaghi e cagioni danni al corpo della discarica. Ho ritenuto necessario, infatti, attivare anche l'intervento dei Canadair perche' - spiega - e' fondamentale monitorare con costanza l'andamento dell'evento a causa delle condizioni meteorologiche, in particolare il vento, che potrebbero favorirne la propagazione". (AGI)