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Revovery Fund, i consiglieri di maggioranza a Corigliano Rossano: "Proposte che partiranno stabiliranno il destino della città"

Il dibattito nazionale da settimane è occupato dal tema del Recovery Fund. Il compito del Governo è predisporre un Piano Nazionale di Riforma entro il 15 ottobre, che preveda specifici progetti da attuare per ottenere in cambio i fondi richiesti, sotto la valutazione della Commissione Europea.

Il vincolo maggiore posto dall'Europa non è soltanto annunciare l'intenzione di destinare varie somme a progetti, ma realizzarle in modo vero e proprio, per scopi documentati e non generici, pena la perdita dei fondi.

Non mancano naturalmente le proposte circa i settori su cui puntare per la ripartenza, così come idee sulla divisione delle risorse tra le Regioni -la Calabria andrebbe a godere di un vantaggio massiccio, circa 4,1 miliardi- .

E' evidente che se il Recovery Fund afferma la centralità della politica di coesione per colmare i divari, ridurre le diseguaglianze tra il Mezzogiorno ed il resto del Paese, l'Area della Sibaritide non può rimanere silente rispetto al dibattito in essere, così come deve avanzare proposte mirate in ordine alla nuova programmazione dei fondi comunitari regionali.

Si tratta di una fase delicata e assai stimolante che impone un raccordo istituzionale strettissimo ad ogni livello e che chiama in causa tutti i settori della società, forze produttive, sindacati, partiti, società civile.

Infrastrutture, nuovo piano dei rifiuti, SS 106, Porto e ZES, Ospedale della Sibaritide, Tribunale, azioni per la valorizzazione di agricoltura e pesca, digitalizzazione, lavoro, lotta alle diseguaglianze sociali devono diventare oggetto del dibattito politico nell'immediatezza.

"Le proposte che il nostro Comune sarà in grado di avanzare, in sinergia con l'intero comprensorio della sibaritide, stabiliranno se Corigliano Rossano è solo un paesotto un po' più grande o ambisce a diventare il sogno di tanti: una grande città !!

Da parte sua l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Flavio Stasi, ha nelle prossime settimane un impegno preciso: avanzare per il tramite del suo primo bilancio di previsione, le traiettorie su cui spiegare la sua azione, indicare l'idea strategica di città, che espliciti in modo compiuto la visione che la anima, senza tentennamenti.

Perché si riallacci il filo della fiducia tra cittadini e istituzioni occorre discutere, coinvolgere, non avere paura dei pensieri in dissenso, ascoltare quanti si pongono con atteggiamento costruttivo e avanzano condivisibili proposte politiche.

È indubbio che la maggioranza che sostiene il sindaco Stasi deve sentire forte il peso del ruolo che incarna e guadagnarsi l'autorevolezza necessaria per incidere sulle scelte che ci attendono, con la consapevolezza che l'esperienza di governo di una comunità richiede maturità politica e competenza e che quando è il momento è doveroso scegliere in che direzione andare". Lo affermano in una nota Alessia Alboresi, Isabella Monaco, Domenico Rotondo, Maria Salimbeni  e Titty Scorza, Consiglieri di maggioranza a Corigliano Rossano.