Catanzaro
 

“Arte e Città”, a Catanzaro arriva la mostra di Cracking Art

Le coloratissime opere di Cracking Art® sono pronte a farsi ammirare per le vie del centro storico di Catanzaro a partire dal prossimo 18 settembre quando prenderà il via la seconda edizione di "Arte e Città", la kermesse artistica ideata e promossa da PromoCatanzaro, azienda speciale della Camera di Commercio del capoluogo di regione. La conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa si terrà venerdì alle ore 16:30 nella Sala Convegni dell'Ente camerale e vedrà la partecipazione di Daniele Rossi, presidente dell'Ente camerale, Francesco Chirillo, presidente di PromoCatanzaro, Rocco Guglielmo, presidente dell'omonima fondazione e curatore della mostra, e Ivan Cardamone, assessore comunale alla Cultura.

«Tra le competenze della Camera di Commercio c'è il sostegno e la promozione di iniziative culturali – ha spiegato Rossi -. Dopo il successo della prima edizione, ci è sembrato naturale riproporre "Arte e Città", questa volta in una declinazione ancor più internazionale. Le opere che vedremo per il centro storico di Catanzaro nei prossimi mesi hanno fatto il giro del mondo ed è un grande motivo d'orgoglio il loro approdo a Catanzaro. Voglio quindi ringraziare Francesco Chirillo per l'idea e Rocco Guglielmo per aver curato la fase artistico-operativa: sarà un'edizione memorabile che servirà a far parlare di Catanzaro ben oltre i confini regionali e nazionali».

Anche per la seconda edizione, quindi, si è rinnovato il sodalizio operativo con la Fondazione "Rocco Guglielmo" oltre che la collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro. Alla realizzazione dell'evento ha contribuito anche la galleria Fabbrica Eos di Milano.

Alla conferenza stampa di presentazione seguirà la visita delle trentasei opere esposte tra piazza Matteotti e via G. Jannoni. L'accesso alla Sala Convegni sarà regolamentato alla luce delle disposizioni normative in materia di contenimento della diffusione della Covid-19, pertanto non sarà possibile consentire l'accesso a più di 35 persone (regolarmente munite di mascherina) al fine di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza.