Calcio
 

Reggina, il mercato in uscita: Lanciano su Viola, mentre Barillà...

alessiovioladi Paolo Ficara - Si sta per concretizzare l'interesse del Lanciano verso Alessio Viola. La matricola della Serie B è a caccia di rinforzi, e domani incontrerà la Reggina per formulare un'offerta di prestito. Il presidente Foti, infatti, crede molto in Viola e non vorrebbe privarsene se non in maniera temporanea. Dal canto loro, gli abruzzesi hanno già accettato tale compromesso nel gennaio scorso, quando Vincenzo Sarno è stato tesserato senza diritto di riscatto.

L'intenzione del Lanciano è quella di utilizzare Viola prevalentemente come centravanti, nel 4-3-3 del tecnico Carmine Gautieri. La Reggina ha provato ad inserire nella trattativa anche Antonio Marino. Per il difensore, attualmente fuori rosa, si spera di concretizzare il discorso col Varese. Il Vicenza è tornato in vantaggio sul Benevento per aggiudicarsi Emerson, si dovrebbe chiudere in settimana.

La storia più bella di questo calciomercato potrebbe essere quella di Nino Barillà. La società ha la necessità di monetizzare, ed il centrocampista assieme ad altri compagni è stato indiziato fin da giugno come possibile partente. Domani potrebbe verificarsi l'ennesimo contatto tra Reggina e Cagliari, ma il ragazzo di Catona avrebbe fatto trapelare una volontà ben precisa: meglio una stagione da protagonista in amaranto, avendo annusato la possibilità di un campionato soddisfacente, che andare a fare il comprimario in Sardegna, rischiando di vedere il campo solo in Coppa Italia.

Diversa la situazione di Fabio Ceravolo. Il suo contratto, in scadenza a giugno 2013, condiziona inevitabilmente la sua permanenza a Reggio. Le troppe incomprensioni degli anni passati, spingono l'attaccante a non prolungare l'attuale accordo. Il Sassuolo ha provato a prendere Foti per la gola, con una scarsa offerta per la comproprietà. Anche nel suo caso, nella giornata di mercoledì è previsto un nuovo appuntamento tra le società. Forse solo Davide Dionigi, che sta creando un bel gruppo, potrebbe far cambiare idea a Ceravolo.