Calcio
 

Per la Reggina due baci... Perugina: sbancato il "Curi" in infrasettimanale, 0-2

PERUGIAREGGINAdi Paolo Ficara – Corsi e ricorsi storici. Nell'ottobre del 1995, la Reggina otteneva la propria prima vittoria nel campionato di Serie B, piegando il Perugia 1-0 al Comunale. Con gol di Alfredo Aglietti al 90'. Quel successo fu fondamentale, per mettersi seriamente in lotta per una salvezza poi ottenuta. Altrettanto essenziale lo 0-2 firmato Galabinov e Bellomo con cui viene sbancato il "Curi": al 5' ed al 45' le marcature di un match a senso unico, tra due squadre con marce evidente diverse.

LE SCELTE – Aglietti cambia tre pedine rispetto alla formazione che ha battuto il Parma. Confermato Turati tra i pali nonostante Micai abbia scontato la squalifica, riproposta in blocco anche la difesa. Prosegue l'alternanza tra Hetemaj e bianchi, premiato il secondo a centrocampo. A destra c'è Laribi, esce Menez con Rivas spostato al fianco di Galabinov in un 4-4-2. Alvini applica un turnover più massiccio, ma in particolare i centrali lungagnoni non lo premieranno.

GALAGOL – Gli amaranto partono subito col piede giusto. Al 5' Bellomo pennella da sinistra, Galabinov prende l'ascensore e va ad un piano superiore rispetto ai centrali perugini: l'incornata ravvicinata è imprendibile per Chichizola. Ne segue un primo tempo di controllo per la Reggina, brava a tenere i padroni di casa a distanza di sicurezza da un Turati che non corre rischi. Al 45' altro spunto vincente a sinistra: Rivas attende la sovrapposizione di Di Chiara, cross in mezzo respinto male, Bellomo ha il tempo di controllare e beffare ancora sul primo palo un Chichizola coperto per lo 0-2.

SEMPRE AGGRESSIVI – Nella ripresa si tocca con mano tutta l'esperienza in categoria di Aglietti. La squadra non molla un centimetro, mettendo sempre il fiato sul collo ad un Perugia che non dispone delle necessarie doti tecniche per far girare rapidamente il pallone. Stavropoulos è un muro quando serve, cioè nei primi minuti del secondo tempo, quando respinge una botta di Segre dopo aver anticipato De Luca. L'unica nota stonata è l'affaticamento che costringe Bellomo al cambio.

SI VOLA - Galabinov è al sesto gol in nove presenze. Per Bellomo invece il giusto premio, considerando il suo attuale stato di grazia. La Reggina non soffre il turno infrasettimanale ed ottiene la terza vittoria consecutiva, in nottata ci sarà il tempo per consultare gli almanacchi e capire a quando risale l'ultima striscia del genere in Serie B. Intanto si vola in alta classifica, il secondo posto è condiviso col forte Benevento. Lunedì arriva il sempre fastidioso Cittadella al "Granillo", sarà festa di Ognissanti con la campagna dei mini-abbonamenti che si appresta a vivere una naturale impennata. È il weekend di Halloween, sarà un weekend da paura. Per gli altri.

PERUGIA – REGGINA 0-2

Reti: 5' Galabinov, 45' Bellomo

PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Zanandrea (76' Murgia); Ferrarini, Segre, Ghion (61' Burrai), Lisi (62' Falzerano); Kouan; Matos (61' Carretta, 65' Murano), De Luca. A disposizione: Fulignati, Rosi, Gyabuaa, Dell'Orco, Vanbaleghem, Curado, Santoro. Allenatore: Alvini.

REGGINA (4-4-2): Turati; Loiacono (84' Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Laribi (64' Ricci), Bianchi, Crisetig, Bellomo (71' Hetemaj); Galabinov (84' Montalto), Rivas (46' Cortinovis). A disposizione: Micai, Regini, Amione, Liotti, Menez, Tumminello, Denis. Allenatore: Aglietti.

Arbitro: Camplone di Pescara

Ammoniti: Bellomo, Matos, Kouan, Crisetig, Burrai