Calcio
 

Reggina, terzo pareggio consecutivo: non riesce l'impresa a Lecce, è 2-2

reggina-articolodi Paolo Ficara - Per i miracoli non siamo attrezzati. Si infrange sui piedi di Jeremy Menez, quasi come simbolo di come sarebbe potuta essere la stagione, la rincorsa della Reggina alla zona playoff. Finisce 2-2 sul campo del Lecce ed accade tutto nel primo tempo: vantaggio amaranto con Edera, poi doppietta di Stepinski a ribaltare la situazione, prima del pareggio ad opera di Montalto.

LE SCELTE - Baroni rinfresca la formazione dopo il pareggio interno contro l'Ascoli. Spazio al 4-4-2 con Edera e Bellomo sulle fasce, mentre Rivas va di punta assieme a Montalto. Forze fresche anche da parte di Corini, che ripresenta il capitano Mancosu reduce da un'operazione per tumore. Sì rivelerà tra i migliori in campo.

FUOCHI D'ARTIFICIO - Bellomo crossa da sinistra per Montalto: alle sue spalle c'è Edera, che al volo di sinistro fulmina Gabriel al 6'. L'autore del vantaggio si fa poi male in un contrasto con Bjorkengren sul quale l'arbitro non ravvisa neanche il fallo. L'ex torinista esce in barella al 14', la Reggina come frastornata incassa due pugni.

STEPINSKI E POI MONTALTO - Prima Ma così inventa una palla in profondità, che incorna tra Stavropoulos e Liotti e beffa Nicolas sul palo più vicino. Ancora il polacco concretizza su una respinta corta di Nicolas, dopo assolo di Coda. Okwonkwo, subentrato ad Edera, fa fuori Luciano e tira all'ingresso in area: é il 27' quando Gabriel respinge la conclusione ravvicinata, ma Montalto si fionda sulla respinta uccellando lo con un pallonetto. É 2-2.

POLVERI BAGNATE - Un primo tempo che sarebbe potuto finire anche 4-4, con Bellomo che si divora il nuovo vantaggio a porta vuota, registra anche l'infortunio di Rivas sostituito da Bianchi. Baroni se la gioca col 4-1-4-1 fino al 58', minuto in cui effettua un triplice cambio. Dentro Denis, Lakicevic e Menez e si passa al 3-4-3. Okwonkwo é in giornata, ma la Reggina spreca troppo in ripartenza. L'ultima occasione capita a Menez, pescato in profondità da un Crimi formato nazionale: il sinistro è però troppo angolato a tu per tu con Gabriel.

ULTIMO SFORZO - Brescia, Chievo e Spal vincono tutte. Adesso la Reggina é a tre lunghezze dai playoff ad un turno dal termine. Significa dover battere il Frosinone, sperare che gli altri perdano tutti e poi guardare la classifica avulsa. Probabile che da lunedì sera, dopo l'ultimo sforzo, la testa vada alla stagione successiva.