Calcio
 

Nicolas strega Djuric, ma davanti non si concretizza: è 0-0 tra Reggina e Salernitana

rgisaldi Paolo Ficara - Il divario esiste solo in classifica. In campo la differenza tra Reggina e Salernitana si è notata in favore degli amaranto, anche se solo a sprazzi e contro una difesa coriacea come quella campana. Poteva scapparci anche la beffa, ma al 51' ci ha pensato Nicolas a dire di no ad un rigore di Djuric che ha costituito anche il primo tiro in porta degli ospiti. Tra gli amaranto subito positiva la prestazione dei nuovi.

LE SCELTE – Baroni falcidiato dalle assenze: oltre a quelle certe di Rivas e Petrelli per infortunio e di Crisetig e Di Chiara per squalifica, si aggiungono le indisponibilità di Lakicevic e Situm (in tribuna) e gli acciacchi di Del Prato e Micovschi (in panchina). Prezioso il reingresso di Stavropoulos in difesa con Loiacono che slitta a destra. Crimi ruggisce subito a centrocampo. Edera farfalleggia partendo da destra e svariando su tutto il fronte offensivo, anche se Montalto resta isolato per lunghi tratti. Castori ripresenta per 10/11 la formazione che ha piegato il Pescara, rimpiazzando lo squalificato Casasola con Kupisz a destra. Dopo pochi minuti getterà la spugna l'altro esterno Cicerelli, rilevato da Durmisi.

POLVERI BAGNATE – Dopo un paio di conclusioni velleitarie dalla distanza, la Reggina va vicinissima al vantaggio con Edera: cross profondo di Liotti, l'ex Torino chiude col mancino sul secondo palo ma clamorosamente non becca lo specchio da un metro e mezzo. Non ha miglior fortuna Loiacono sugli sviluppi di un corner: inzuccata debole da posizione angolata, facile per Belec. Ma le trame della prima frazione si ripeteranno nella ripresa: la Salernitana con palla lunga per Djuric che sgomita (anche troppo) ma viene tenuto a bada da Stavropoulos, gli amaranto a cambiare spesso gioco ma con poco ritmo dato gli zero spazi concessi da un avversario imbottito di centrali e medianacci, col marcatore sinistro Mantovani sugli scudi.

IL PUNTO DI NICOLAS – Ad inizio ripresa Loiacono improvvisa un dribbling a centrocampo, perdendo malamente palla: immediata l'imbucata per Gondo, sul quale esce Nicolas. Per il direttore di gara c'è contatto da rigore. Al 51' Nicolas è un gatto sul destro rasoterra ed angolato di Djuric, deviando in angolo. È il secondo rigore sbagliato contro gli amaranto, dopo il palo di Galano al 2° turno contro il Pescara. Ma la parata del brasiliano consente di portare a casa almeno un punto. Se ne potrebbero ottenere anche tre, se l'arbitro vedesse una trattenuta su Montalto mentre sta per appoggiare in rete su cross basso di Folorunsho. Poi Edera fa una magia in area, mettendo la palla sulla testa di Liotti che spedisce fuori da posizione centrale.

COME ALL'ANDATA – Reggina e Salernitana si dividono la posta in palio come un girone fa. Baroni ha effettuato il primo cambio dopo l'80', avendo poco da attingere dalla panchina. Ora gli è stata ridisegnata la squadra, con mezzepunte ad abbondare. Non abbiamo fin qui citato Menez, partito largo a sinistra nel 4-2-3-1: il francese è stato protagonista di una prestazione generosa, probabilmente è un calciatore ritrovato anche se continua ad accendersi a tratti. Amaranto quintultimi ed in zona playout dopo la vittoria del Cosenza sul campo dell'Entella, inizia una parte di calendario piena di scontri diretti.

REGGINA-SALERNITANA 0-0

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Loiacono, Cionek, Stavropoulos, Liotti (91' Dalle Mura); Bianchi, Crimi; Edera (81' Micovschi), Folorunsho, Ménez (81' Bellomo); Montalto (89' Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Delprato, Faty. Allenatore: Baroni.

Salernitana (3-5-2): Belec, Bogdan, Gyomber, Mantovani; Kupisz, Coulibaly (65' Kiyine), Di Tacchio (65' Schiavone), Capezzi, Cicerelli (16' Durmisi); Gondo (65' Tutino), Djuric. A disposizione: Adamonis, Sanasi, Aya, Anderson, Dziczek, Veseli. Allenatore: Castori.

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo (Enrico Caliari di Legnago e Alessandro Cipressa di Lecce). IV ufficiale: Ivano Pezzuto di Lecce.

Note - Al 51' Nicolas (R) para un calcio di rigore a Djuric (S). Ammoniti: Montalto (R), Gondo (S), Di Tacchio (S), Nicolas (R), Coulibaly (S), Loiacono (R), Bogdan (S)