Calcio
 

Reggina, inizia il percorso di Baroni: "Valuterò un cambio di modulo"

baronigalloQuarto allenatore dell'era Gallo. Tocca a Marco Baroni risollevare in Serie B le sorti di una Reggina adesso quint'ultima e quindi in zona playout, dopo i risultati del martedì sera. Ci ha pensato il Presidente a presentare in conferenza stampa il tecnico ex Benevento e Novara.

"Sono contento di iniziare questa avventura, sono motivatissimo. Ho conosciuto da poche ore la proprietà ed i dirigenti – ha subito affermato Marco Baroni – C'è da lavorare, è una classifica che non sorride. Ho analizzato la squadra. Sono convinto si possa invertire la rotta con umiltà, grande determinazione e convinzione. Affronteremo gare che saranno vicine nelle distanze".

"Vengono con me l'allenatore in seconda Fabrizio Dell'Orso ed il mio preparatore atletico Andrea Petruolo. Conosco benissimo le caratteristiche dei giocatori, il cambio di sistema di gioco può essere valutato. Il mio sguardo è rivolto in avanti. La squadra è in difficoltà di risultati. Sarà il tempo a dirci dove potremo arrivare. Rinforzi? Ci siamo sentiti ieri. Fortunatamente ho trovato una persona che mi accompagnava in macchina, mentre scendevo ho visto le partite del Cittadella. So che vi piace parlare di mercato, ci sarà il tempo per valutare questa situazione in funzione del modulo e del sistema di gioco".

"Ho massimo rispetto per Toscano. Mi è capitata questa situazione, so che è spiacevole. C'è da fare delle correzioni, qualcosa non sta funzionando. Ho spostato l'allenamento alle 3 proprio per farmi un'idea. Sarà il campo a farmi fare le scelte. L'aspetto mentale incide, le vittorie creano uno stato psico-fisico importante".

Intervento anche del Presidente Gallo: "Ringrazio Toscano per i momenti belli ed anche per quelli brutti. Nel momento in cui non c'è più l'allenatore, adesso sta ai giocatori la responsabilità di dimostrare. Mi sarei sostituito da solo, ma non si può fare. Oppure sostituire l'intera squadra. Una volta che viene sostituito l'allenatore, adesso sta a loro. Non è l'allenatore che si mette la maglietta e va in campo a sbagliare un passaggio o una copertura in difesa. Col nuovo allenatore, speriamo tutti che vada bene. C'è un motivo per cui è stato preso".