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Risultato brutto, prestazione peggio: il Chievo passeggia, la Reggina ne busca altri tre

toscano600di Paolo Ficara - Surclassata. Una Reggina quasi mai in partita, rimedia un'altra sonora sconfitta in casa del Chievo. Finisce 3-0 per la formazione allenata da Alfredo Aglietti, grazie ad un gol per tempo segnato da Margiotta (entrambi in fotocopia) ed al sigillo finale di Rigione. Si trattava di un anticipo dell'11° turno del campionato di Serie B, solo sabato pomeriggio sarà possibile capire se gli amaranto scivoleranno in classifica. Di sicuro è crollata sul piano della prestazione, timorosa come se al proprio cospetto ci fosse la Juventus.

LE SCELTE – Privo di Denis, Menez e Situm, mister Toscano si presenta un 5-3-2 dall'attacco (troppo) leggero. Anche perché all'inedita coppia Bellomo-Rivas arrivano solo lanci lunghi. A destra si rivede Rolando così come Loiacono in difesa, facendo scivolare in panchina il positivo Stavropoulos delle ultime uscite. Ma al di là degli uomini, è mancato dall'inizio l'atteggiamento ad una squadra arrivata sempre per seconda su tutti i palloni. Aglietti ha insistito con un 4-4-2 reso elastico dall'ala sinistra Garritano, risultato immarcabile.

SCHIACCIATI – Una Reggina non pervenuta riesce miracolosamente a chiudere il primo tempo con un solo gol di svantaggio. Difesa amaranto tagliata dall'inizio alla fine come se fosse burro. Plizzari salava subito su Canotto, poi para due inzuccate centrali di De Luca da posizione centrale e ravvicinata. Al 25' Garritano si accentra, smarcando Canotto dal lato opposto: le marcature sugli esterni clivensi sono un optional, il cross basso viene spinto facilmente nel sacco da Margiotta.

CAMBI TARDIVI – Il Chievo raccoglie nella ripresa ciò che avrebbe già meritato nella prima frazione, ovvero uno scarto più ampio al cospetto di una Reggina inesistente nelle due fasi, se non per brevi flash. Come quello che porta al palo di Lafferty, subentrato all'intervallo al già ammonito Bellomo, con una giocata da centravanti vero su imbeccata profonda di Crisetig. Ma già al 57' i padroni di casa sfondano nuovamente a destra, con una comoda combinazione tra Canotto e Mogos, finalizzata da Margiotta con una conclusione in fotocopia rispetto alla precedente. Tardivo il passaggio al 4-3-1-2 con l'ingresso di Vasic (inutile infierire sul gol mangiato nel finale, a punteggi acquisito) al posto di Loiacono. Umiliante il minutaggio concesso a Mastour dopo che Rigione aveva infilato di testa il 3-0 al 76', su corner di Palmiero.

IMPEGNI RAVVICINATI – Il calendario della Serie B prevede adesso un tour de force. La Reggina scenderà dall'aereo sabato nel primissimo pomeriggio, per allenarsi subito al Sant'Agata. Lunedì arriverà al "Granillo" il Venezia, piegato oggi dal Monza. E forse è meglio tornare in campo il prima possibile, in questi casi.

CHIEVO – REGGINA 3-0

Reti: 25' e 57' Margiotta, 76' Rigione

CHIEVO (4-4-2): Semper; Mogos, Rigione (89' Leverbe), Gigliotti,Cotali; Canotto, Viviani (67' Zuelli), Palmiero (80' Di Noia), Garritano; De Luca (67' Djordjevic), Margiotta (89' Ciciretti). A disposizione: Seculin, Renzetti, Grubac, Pavlev, Morsay, D'Amico, Rovaglia. Allenatore: Aglietti.

REGGINA (3-5-2): Plizzari; Loiacono (70' Vasic), Cionek, Delprato; Rolando, Bianchi (46' Folorunsho), De Rose, Crisetig, Di Chiara (61' Liotti); Bellomo (46' Lafferty), Rivas (82' Mastour). A disposizione: Farroni, Guarna, Gasparetto, Stavropoulos, Marcucci. Allenatore: Napoli.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Emanuele Prenna di Molfetta e Giuseppe Perrotti di Campobasso). Quarto ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco.

Note - Ammoniti: Bellomo (R), Palmiero (C), Delprato (R), Lafferty (R), Rivas (R), Cotali (C). Espulso: al 93' Cotali (C) per doppia ammonizione.