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Gallo annuncia Menez e urla: “Abbiamo smentito tutti. Ora puntiamo alla serie A”

gallo conferenza stampa granillodi Pasquale Romano - Finalmente serie B, sogno serie A. La Reggina torna nel campionato cadetto, 'buona la prima' per Luca Gallo, capace di centrare l'obiettivo alla prima stagione intera da presidente amaranto. Conferenza stampa al Granillo che è al contempo un riassunto della stagione che ha visto trionfare la formazione di Toscano e antipasto di quello che sarà l'atteso ritorno in serie B degli amaranto.

"Non ho mai parlato durante la stagione, tranne qualche tweet. Lo faccio adesso dopo la stagione vittoriosa che ci vede promossi in B", l'incipit del presidente amaranto, soddisfatto mentre ammira la coppa della promozione adagiata sul tavolo.

Il sentimento di appartenenza ritrovato è alla base dei pensieri di Gallo, "i bambini devono sognare, respirare, odorare una maglia sola. Quella della Reggina", sottolinea il presidente amaranto. Granillo, Benedetto, Foti e adesso Gallo. Sono 4 i presidenti della Reggina capaci di ottenere una promozione in serie B, l'attuale massimo dirigente il più rapido del gruppo ristretto. "Siamo partiti a fari spenti, non ci davano tra le favorite ad inizio stagione. Questo ci ha permesso di partire in maniera tranquilla e proseguire nella nostra cavalcata vittoriosa. Abbiamo smentito tutti e dimostrato che si può vincere a primo colpo".

Granillo e S.Agata fanno parte del processo di ricostruzione del club amaranto. Tra le promesse di Gallo in sede di presentazione (sinora tutte mantenute) ci sono anche lo stadio e il centro sportivo. "Quando sono entrato al S.Agata il 1 luglio, era ridotto in uno stato pessimo. Sono serviti tempo e denaro per renderlo agibile, siamo partiti dal nulla. Quanto al Granillo, è un progetto che deve prendere forma e diventare qualcosa di concreto. Il lockdown ha fermato alcune situazioni che erano state avviate, ma ripartiranno". La Reggina entra nell'era del Var, stadio Granillo che dovrà essere messo a norma. "I lavori spettano all'amministrazione comunale, mi hanno assicurato che verranno fatti anche perchè se non potremmo giocare in questo stadio".

Torna d'attualità la maglia indossata dal presidente amaranto dopo la vittoria sul Catanzaro, maglia che è costata un deferimento. "Mi è stato detto di tutto, ho sentito cose brutte da persone che non conosco e che in altre occasioni più gravi non hanno detto nulla. Io sono di origini calabresi ma vengo da Roma, città dove l'ironia la fa da padrona. La cosa che più mi ha dato fastidio sono le critiche che sono arrivate dalla stampa di Reggio Calabria, ho aspettato un'intera stagione per poterlo dire".

I sassolini da togliere dalla scarpa riguardano anche le discussioni interne a Lega, Federazione e Lega Pro riguardanti le promozioni dirette o meno delle squadre in testa ai rispettivi gironi. "C'è stata la possibilità concreta che il campionato venisse cancellato. Ringrazio il presidente Ghirelli per la signorilità, assieme a Gravina si sono fatti garanti dei campionato. Ho sentito cose terrificanti, senza di loro avremmo rischiato grosso. Se ho fatto errori nel corso del campionato? Certamente, sono un uomo, si può fare sempre di meglio".

Un passaggio riferito al passato e il trasferimento di quote dalla gestione Praticò a quella attuale. "Non ho nulla contro Mimmo Praticò, persona di cuore. L'acquisizione è stata fatta al buio, di fretta, in quel momento l'errore è stato il mio. Da buon imprenditore invece avrei dovuto aprire il coperchio e vedere cosa c'era dentro. Sono un sentimentale che si fa guidare dall'entusiasmo, le parti economiche le faccio gestire ad altri. "

Un piccolo retroscena legato al momento considerato più complicato della stagione. "Dopo la sconfitta 3a0 contro la Cavese, mi sono un pò preoccupato. Dopo quel ko ho parlato con i giocatori più rappresentativi della squadra e mi sono tranquillizzato, le successive prestazioni contro Bari e Ternana ne sono state la conferma. Già a Natale ho detto alla squadra che avremmo vinto il campionato, significa che sono pazzo o che credevo fortemente nelle nostre capacità".

"Toscano non è mai stato in discussione" assicura il massimo dirigente amaranto, che conferma di avere un buon rapporto anche con il d.s. Taibi. "Anche se litighiamo, l'ultima volta non ci siamo parlati per 15 giorni come i bambini", ammette Gallo sorridendo.

Il 30% già ottenuto riguarda la promozione in serie B, il 70% il salto in serie A che porterebbe il presidente a svelare i motivi sentimentali legati all'acquisizione della Reggina. "Il 100%? Nemmeno lo dico", sospira Gallo prima dell'annuncio tanto atteso dalla tifoseria. "Il calciatore Jeremy Menez è un nuovo giocatore della Reggina, contratto triennale. Il 26 giugno arriverà al porto di Reggio Calabria dall'aeroporto di Catania, il 27 giugno sarà presentato al Granilllo".