In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, Antonio Piserà, candidato a sindaco della città di Tropea, ha rivolto ai Commissari Prefettizi del Comune una richiesta formale affinché, nella nomina degli scrutatori di seggio, venga data priorità ai cittadini disoccupati e inoccupati iscritti all’Albo comunale degli scrutatori.
La proposta nasce dalla volontà di valorizzare il momento elettorale non solo come esercizio fondamentale della democrazia, ma anche come occasione di attenzione concreta verso chi oggi vive una condizione di difficoltà occupazionale.
La normativa vigente – in particolare l’articolo 6 della Legge 8 marzo 1989 n. 95, successivamente modificata dalla Legge n. 270/2005 – stabilisce che la nomina degli scrutatori avvenga tra i cittadini iscritti all’apposito Albo comunale degli scrutatori di seggio. All’interno di questo quadro normativo, la Commissione Elettorale Comunale dispone di un margine di scelta tra gli iscritti all’albo, circostanza che in molte realtà italiane ha consentito di adottare criteri che tengono conto anche delle condizioni sociali dei cittadini.
Negli ultimi anni numerosi Comuni hanno infatti introdotto procedure che consentono di favorire, tra gli iscritti all’albo, cittadini che si trovano in condizioni di maggiore fragilità occupazionale, in particolare disoccupati, inoccupati e giovani, attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici e la raccolta di autodichiarazioni relative allo stato occupazionale.
La proposta avanzata da Antonio Piserà prevede quindi la pubblicazione di un avviso pubblico rivolto agli iscritti all’Albo degli scrutatori del Comune di Tropea, attraverso il quale i cittadini possano dichiarare la propria condizione di disoccupazione o inoccupazione mediante autodichiarazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, con riferimento alla normativa sullo stato di disoccupazione prevista dal D.Lgs. 181/2000.
Tra coloro che presenteranno tale dichiarazione, e nel pieno rispetto delle disposizioni normative vigenti, potrebbero essere individuati prioritariamente gli scrutatori da nominare nei seggi elettorali in occasione delle prossime elezioni amministrative.
«Le istituzioni – dichiara Antonio Piserà – devono sempre dimostrare attenzione verso le persone che vivono momenti di maggiore difficoltà. Anche un incarico temporaneo come quello di scrutatore può rappresentare un piccolo aiuto e un segnale di vicinanza verso chi oggi è senza lavoro».
L’iniziativa rappresenta soprattutto un segnale di attenzione verso le persone che oggi vivono condizioni di difficoltà occupazionale. Offrire una priorità ai cittadini disoccupati e inoccupati nella nomina degli scrutatori significa trasformare un momento della vita democratica in una piccola ma concreta forma di sostegno alla comunità.
La proposta si inserisce inoltre in una visione più ampia che mette al centro la dimensione sociale dell’azione pubblica, nella consapevolezza che anche scelte amministrative apparentemente semplici possono contribuire a rafforzare il senso di comunità e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica.
«È una proposta semplice, immediatamente applicabile e già adottata in molte realtà italiane – conclude Piserà – che permetterebbe di dare un segnale positivo alla comunità, mettendo al centro le persone e riconoscendo l’importanza del lavoro e della dignità sociale. Anche attraverso piccoli gesti amministrativi è possibile dimostrare attenzione concreta verso chi vive momenti di difficoltà».
L’auspicio è che questa proposta possa essere accolta come un gesto di sensibilità verso la comunità, contribuendo a rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini e a rendere il momento elettorale non solo un esercizio democratico, ma anche un’occasione di attenzione sociale.
