Nel pomeriggio odierno si è svolta una riunione preventiva del CCS, presieduta dal Prefetto di Vibo Valentia, con la partecipazione dei sindaci e dei commissari dei comuni maggiormente interessati dall’emergenza, nonché dei comuni capofila dei cinque contesti territoriali. L’incontro è stato finalizzato a fare il punto sull’allerta meteo attualmente in corso, destinata ad intensificarsi nelle prossime ore.
I comuni intervenuti, nel garantire l’attivazione delle misure ritenute necessarie – quali l’attivazione dei Centri Operativi Comunali, la chiusura di scuole, parchi e strutture sportive e l’informazione alla cittadinanza – hanno confermato che la situazione è attualmente sotto controllo e costantemente monitorata.
Facendo seguito alla circolare diramata nella giornata di ieri, si ricordano i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare, in considerazione della previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte, con raffiche fino a tempesta e forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte.
In particolare si invita a:
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limitare gli spostamenti;
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stare lontano da zone alberate, poiché l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda la rottura dei rami;
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guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolare all’uscita delle gallerie e sui viadotti: furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento;
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sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che, nelle abitazioni o nei luoghi di lavoro, si trovino in aree aperte esposte agli effetti del vento e rischino di essere trasportati dalle raffiche (vasi e altri oggetti su davanzali o balconi, antenne, coperture o rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale risultano particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, soprattutto quelle dotate di teli o tendoni, come impalcature, gazebo e strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere verificate la stabilità e le assicurazioni.
Nelle zone costiere, alla forte ventilazione può associarsi il rischio di mareggiate. Pertanto si raccomanda di:
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prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando in particolare di sostare su moli e pontili;
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evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali.
La situazione rimane costantemente seguita dalla Prefettura e nella giornata di domani si procederà a un nuovo aggiornamento con i comuni interessati.
