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Primarie 2026, ecco la Carta dei Valori del centrosinistra per Reggio Calabria: “No autoreferenzialità, processi decisionali siano condivisi”

La coalizione democratica riunita nel centrosinistra sottopone alle cittadine e ai cittadini di Reggio Calabria il Manifesto dei Valori che orienta il progetto politico per il futuro della città, in vista delle primarie del 26.

“Il riferimento fondativo è la Costituzione della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza antifascista, non come richiamo formale ma come autentico programma politico. L’articolo 3, con il principio di uguaglianza sostanziale, rappresenta per noi una vera bussola amministrativa. Rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che limitano la libertà e l’eguaglianza delle persone è il compito primario di chi governa e amministra.

La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo costituiscono, in un tempo segnato da guerre, razzismi e crescenti diseguaglianze, il modello di convivenza e di giustizia a cui ispiriamo l’azione pubblica.

Vogliamo una Reggio Calabria partecipata, in cui i processi decisionali siano aperti, leggibili e realmente condivisi. La partecipazione deve coinvolgere giovani, donne, associazioni e corpi intermedi, superando ogni logica di autoreferenzialità.

Immaginiamo una città della pace, protagonista nel Mediterraneo, accogliente e inclusiva; una città che garantisca diritto allo studio, sanità pubblica efficiente, servizi per l’infanzia, sviluppo sostenibile e opportunità per le nuove generazioni.

Legalità, trasparenza e rigore morale sono condizioni imprescindibili. Ci impegniamo a contrastare con determinazione i poteri criminali e ogni recrudescenza ‘ndranghetista, promuovendo una cultura diffusa della responsabilità e della sicurezza.

Le primarie del 26 rappresentano un momento alto di democrazia e partecipazione. Serviranno a scegliere una candidatura, ma anche per l’affermazione di una visione di città fondata su diritti, legalità e inclusione”.

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