Sarà una giornata intensa di confronto politico e istituzionale quella di sabato 7 febbraio 2026 a Locri, con due distinte iniziative pubbliche, entrambe ospitate presso la Biblioteca “G. Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio, dedicate ai temi della sanità e della giustizia.
La mattina, a partire dalle ore 10.30, si terrà l’incontro dal titolo “Sanità: dalle criticità alle soluzioni. Programmi e prospettive”, organizzato da Fratelli d’Italia, con la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali e dirigenti del partito.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco di Locri Giuseppe Fontana, del coordinatore provinciale di FdI Bruno Squillaci e del coordinatore del circolo FdI di Locri Giovanni Scarfò.
L’introduzione sarà affidata all’assessore regionale Giovanni Calabrese.
Seguiranno gli interventi della consigliera regionale Daniela Iiriti, del presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Angelo Brutto, del rappresentante ANCI Sanità Giuseppe Varacalli e della direttrice generale dell’ASP di Reggio Calabria Lucia Di Furia.
L’incontro sarà dedicato all’analisi delle principali criticità del sistema sanitario calabrese e alle prospettive di riforma e miglioramento dei servizi.
Nel pomeriggio, alle ore 16.30, sempre nella stessa sede, si svolgerà il convegno “Referendum costituzionale. Le motivazioni del Sì per il referendum sulla giustizia”, promosso dal Comitato Sì Riforma, realtà autonoma impegnata nella campagna referendaria.
L’iniziativa sarà introdotta dall’avvocato Rosario Scarfò, presidente del Comitato, e vedrà i saluti dell’onorevole Angelo Brutto, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
Il dibattito coinvolgerà autorevoli esponenti del mondo giuridico e politico: l’avvocato Antonio Alvaro, presidente della Camera Penale “Simonetti” di Locri, il sostituto procuratore Federico Moleti,
l’avvocato Antonio Curatola, delegato regionale della Fondazione Einaudi e il senatore Fausto Orsomarso.
A concludere i lavori sarà il sottosegretario Wanda Ferro, coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia.
Le due iniziative, pur svolgendosi nella stessa giornata e nello stesso luogo, nascono da promotori diversi e rappresentano momenti distinti di approfondimento e confronto, confermando Locri come spazio di dialogo pubblico su temi centrali per il futuro della Calabria e del Paese.
