Cinque Paesi, un’unica visione: portare la scuola calabrese al centro della rete educativa europea.
L’Istituto Raffaele Piria ha ospitato in questi giorni il meeting internazionale del progetto Erasmus+
GreenArt4All, trasformandosi in crocevia di esperienze, metodologie e culture diverse.
Ad accogliere le delegazioni provenienti da Turchia, Germania, Repubblica Ceca e Portogallo è stata
la DS prof.ssa Mariarosaria Russo, che ha inquadrato subito il senso dell’iniziativa: «Accogliere
partner europei nella nostra scuola significa offrire ai nostri studenti un orizzonte più ampio, fatto di
dialogo, rispetto e collaborazione. Erasmus+ è un ponte tra culture e rappresenta un investimento
reale nel futuro dei nostri ragazzi».
L’incontro si inserisce in una strategia più ampia che vede il Piria protagonista di numerosi progetti
europei. Negli ultimi anni l’istituto ha moltiplicato le opportunità di mobilità per studenti e docenti,
stringendo partnership con scuole e organizzazioni educative in oltre dieci Paesi europei. Non solo
progetti Erasmus+: l’istituto partecipa anche a reti internazionali di scuole innovative, programmi di
scambio culturale e iniziative di formazione congiunta del personale.
«La dimensione europea non è per noi un’aggiunta, ma parte integrante della nostra offerta
formativa», spiega il project manager Michele Oliva, motore dell’internazionalizzazione dell’istituto.
«Ogni anno decine di nostri studenti partono per esperienze di studio e tirocinio all’estero, mentre
docenti di tutta Europa vengono qui a confrontarsi con le nostre metodologie didattiche».
Regia organizzativa del meeting affidata proprio a Oliva, coadiuvato dalla collaboratrice del dirigente
Saveria Violi, dalle docenti di inglese Maria Donato ed Eleonora Contartese, supportati digitalmente
da Luciano Stucci.
Il programma delle giornate è stato intenso: da workshop operativi alla progettazione di moduli
formativi e materiali didattici, fino allo sviluppo di una piattaforma e-learning che permetterà la
condivisione di contenuti tra le scuole partner. Particolare attenzione è stata riservata all’inclusione,
con la presentazione di strumenti dedicati ai partecipanti con minori opportunità.
I partner hanno lavorato anche alla definizione di un curriculum comune incentrato sull’educazione
ambientale attraverso l’arte, disciplina che dà il nome al progetto. GreenArt4All punta infatti a
sviluppare competenze trasversali negli studenti, coniugando creatività, sostenibilità e cittadinanza
attiva europea.
«Portare il Piria in Europa e portare l’Europa dentro il Piria è una missione educativa che apre
opportunità straordinarie», ha dichiarato Oliva. «Attraverso questi progetti costruiamo competenze,
relazioni e prospettive che vanno ben oltre i confini dell’aula. I nostri ragazzi imparano lingue,
sperimentano sistemi educativi diversi, sviluppano quella mentalità aperta e flessibile che il mercato
del lavoro richiede».
Con GreenArt4All – progetto incentrato su sostenibilità, innovazione e inclusione – l’istituto
calabrese rafforza la propria vocazione internazionale e si candida a diventare punto di riferimento
nella cooperazione educativa europea, dimostrando che anche dal Mezzogiorno è possibile costruire
eccellenze riconosciute a livello continentale.
L’esperienza del Piria rappresenta un modello replicabile per altre scuole del territorio, prova che
l’internazionalizzazione non è appannaggio esclusivo dei grandi centri urbani del Nord. «Vogliamo
che la nostra esperienza faccia da apripista», conclude la dirigente Russo. «Una scuola del Sud che
dialoga alla pari con l’Europa è la migliore risposta a chi pensa che certe opportunità non siano per
noi».
Nei prossimi mesi sono già in calendario nuove mobilità studentesche verso i Paesi partner e l’arrivo
di altre delegazioni internazionali. Il Piria continua la sua marcia europea
