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Reggio Calabria: il Consiglio comunale approva la variazione di bilancio di previsione e i debiti fuori bilancio

Il Consiglio comunale, riunito in seconda convocazione nell’Aula consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, ha approvato la variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025/2027 e altri 13 punti all’ordine del giorno della seduta, tutti relativi al riconoscimento di debiti fuori Bilancio. Rinviato, alla luce dell’assenza del proponente, l’ultimo punto, riguardante la proposta di modifica del regolamento di attuazione degli istituti di partecipazione popolare in relazione all’istituzione della Consulta per la legalità. Il Consiglio comunale ha infine stabilito di rinviare alla prossima seduta la discussione in merito a un odg presentato dall’opposizione consiliare riguardante la modifica dello Statuto relativa all’istituzione delle Circoscrizioni.

In apertura dei lavori, coordinati dal presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra con l’assistenza tecnico-giuridica della vice segretaria generale Luisa Nipote, il dibattito si è concentrato sulla situazione politica in seno alla maggioranza consiliare. In particolare i consiglieri Angela Marcianò, Demetrio Marino, Massimo Ripepi e Giuseppe De Biasi non hanno risparmiato dure critiche all’Amministrazione comunale per la crisi politica in atto, invitando la maggioranza ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti della città nell’ultima fase del mandato. Posizione critica assunta anche da Saverio Pazzano, che ha invitato a portare in Consiglio comunale alcuni provvedimenti già vagliati dalle Commissioni competenti come quelli riguardanti il regolamento per il funzionamento degli stessi organismi consiliari, il riordino dei mercati e l’istituzione della casa della memoria.

Il consigliere Federico Milia ha quindi annunciato di aver presentato un ordine del giorno sulla modifica dello Statuto per l’istituzione delle nuove Circoscrizioni chiedendo che venisse inserito all’odg della seduta. Sull’argomento è intervenuto il consigliere delegato al Decentramento, Giuseppe Giordano, che ha ripercorso le tappe dell’articolato e approfondito iter, arricchito nella Commissione competente di molti contributi, compresi quelli di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio. Giordano ha ricordato che si tratta di uno dei principali obiettivi del mandato dell’attuale Amministrazione e ha specificato che è proprio grazie al lungo lavoro portato avanti finora che si è arrivati ora all'”ultimo miglio” verso le nuove Circoscrizioni.

È stata dunque chiesta una breve sospensione dei lavori, al termine della quale Milia ha sottolineato come sia necessario stringere i tempi acquisendo il necessario parere della Segreteria generale sulla modifica dello Statuto per arrivare all’istituzione delle Circoscrizioni quale fondamentale strumento di partecipazione alla vita amministrativa dell’ente. Giordano ha ribadito che, anche per dare il giusto valore al lavoro della Commissione e di tutti i gruppi consiliari che hanno contribuito, serve un’accelerazione per concretizzare una riforma molto attesa, dicendosi convinto che l’organismo consiliare competente licenzi nei prossimi giorni il provvedimento e proponendo dunque il rinvio della discussione alla prossima seduta di Consiglio comunale. Il consigliere Nino Castorina ha richiamato l’importanza di chiarire la copertura finanziaria necessaria a far funzionare le nuove Circoscrizioni per garantire servizi adeguati alla collettività, dopodiché la proposta di rinvio è stata della discussione al prossimo Consiglio è stata approvata all’unanimità.

I consiglieri di centrodestra hanno poi abbandonato l’Aula, mentre la variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025/2027 e i successivi punti relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio sono stati approvati a maggioranza con l’astensione di Pazzano.

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