“È di questi giorni la notizia dell’imminente chiusura (ufficialmente sarebbe temporanea) del Poliambulatorio di Villa San Giovanni, in via Zanotti Bianco, a causa di interventi di ristrutturazione dei locali grazie ai fondi del PNRR. Una buona notizia, certamente, se non fosse per i disagi alla comunità che questo andrà a comportare.”
A scriverlo sono Lorena Turano e Maria Grazia Richichi, esponenti del Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria, nella qualità rispettivamente di Responsabile del Dipartimento Sanità e Responsabile del Dipartimento Medicina territoriale, salute e benessere del cittadino, che nel salutare con entusiasmo il rinnovo dei locali, al contempo pongono l’accento sulla questione logistica dei servizi prestati.
“Nella riorganizzazione delle aree territoriali, grazie al magnifico lavoro del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Lucia Di Furia, del Capo Distretto ASP Reggio Calabria, Gabriella Eburnea, e del Coordinatore Case delle Comunità, Ernesto Giordano, Villa San Giovanni diventerà un importante presidio che erogherà una serie di servizi sanitari fondamentali per tutto il comprensorio, servizi mirati in particolare alle fasce deboli ed i loro care-giver.
Intendiamo in premessa evidenziare i grandi risultati ottenuti dal Direttore Di Furia, in costante sinergia con il Presidente della Regione e Commissario ad acta Roberto Occhiuto, avviando un percorso di emersione dei debiti dell’Asp con l’approvazione scritta dei bilanci, dando la priorità ai temi della prevenzione tramite importanti campagne di sensibilizzazione, animazione territoriale e screening, puntando su potenziamento dei poliambulatori e viraggio in case di comunità, così come sarà fatto a Villa San Giovanni.
Ebbene – ribadiscono le due esponenti forziste – non vi è alcun dubbio che questi interventi di riqualificazione delle strutture siano necessari per attuare al meglio questi servizi, ma riteniamo si possano e si debbano valutare soluzioni di buon senso per attutire i disagi al territorio che inevitabilmente derivano dalle chiusure e dai trasferimenti degli uffici. Come appunto nel caso del Poliambulatorio, che verrà trasferito presso l’ex Carcere di via Belluccio, di proprietà comunale, dove sono presenti il Servizio di Medicina Legale, di Medicina del Lavoro, di Guardia Medica e di Neuropsichiatria infantile.
Fino a qualche giorno fa era presente anche il Consultorio familiare, che però è stato trasferito presso la sede ASP di Gallico. Tuttavia, riteniamo che il Consultorio fosse un prezioso riferimento per Villa San Giovanni e per l’ambito 14, fulcro di un lavoro straordinario, espletato da un’eccellente equipe multidisciplinare, coordinata in maniera egregia dal dott. Antonio Alvaro. Il Consultorio, inoltre, è stato da sempre strategico per l’attuazione di importanti campagne di sensibilizzazione e prevenzione, in sinergia con la Scuola e con gli Enti pubblici, che hanno coinvolto la cittadinanza e l’intera comunità, ad iniziare in particolare dagli adolescenti.
L’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco e dell’Assessore al ramo, devono comunque ricercare delle soluzioni più adeguate ad accogliere il Consultorio, oltre che evitare che questi trasferimenti, annunciati come provvisori, possano in alcun modo diventare definitivi. La Centralizzazione ha già fatto perdere a Villa San Giovanni, negli ultimi anni, diversi servizi fondamentali, come ADV, Ufficio Protesi, Centro Salute Mentale, il che ha creato disagi per disabili, utenti fragili in generale, e relative famiglie. Lo stesso dicasi per la chiusura degli Uffici Veterinari, trasferiti anch’essi a Gallico, che erano collocati da anni presso un immobile di proprietà comunale.
Il Comune di Villa San Giovanni è nevralgico, abbraccia le istanze dei tanti Comuni limitrofi – affermano in conclusione Lorena Turano e Maria Grazia Richichi – ecco perché non possiamo assolutamente permettere che venga indebolito oltremodo.”