L’intensificazione delle attività straordinarie di controllo dei locali aperti al pubblico, “comunque già in corso”, in chiave preventiva e su tutto il territorio provinciale per contrastare anche l’esercizio abusivo delle attività di intrattenimento, insieme alla ricognizione dei locali sottoposti alla vigilanza delle apposite Commissioni comunali e provinciale, è stata decisa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Crotone convocato dalla prefetta Franca Ferraro. Sarà rivolta particolare attenzione agli esercizi pubblici dove, pur non essendo applicabile la disciplina del pubblico spettacolo, si svolgono attività di intrattenimento anche a carattere estemporaneo.
Il Comitato ha preso avvio dalla direttiva del ministro dell’Interno Piantedosi, diramata a dopo la tragedia di Crans-Montana, per esaminare le specifiche problematiche del territorio crotonese, caratterizzato da una vocazione turistica soprattutto balneare. All’incontro hanno preso parte il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco, il presidente f.f. della Provincia, i sindaci di Crotone e Cotronei, il comandante della Capitaneria di porto, un rappresentante dell’Ispettorato territoriale del lavoro, nonché gli esponenti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del comparto.
La prefetta ha richiamato la propria circolare del 23 gennaio 2026, rivolta ai Comuni, dove ha evidenziato come una puntuale ed efficace attività di controllo presupponga il coinvolgimento degli enti locali e delle commissioni di vigilanza. Sono state condivise, pertanto, le linee operative per una più incisiva collaborazione interistituzionale, finalizzata a garantire il rispetto della normativa in materia di agibilità dei locali, limiti di capienza, gestione delle vie di esodo, prescrizioni antincendio e obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sul punto, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco ha anticipato una apposita circolare rivolta ai Sindaci, all’Asp, all’Ispettorato territoriale del lavoro e agli Ordini delle professioni tecniche. Le associazioni di categoria hanno assicurato l’adeguata sensibilizzazione e formazione dei propri iscritti. Al termine della riunione, la prefetta ha richiamato l’attenzione dei presenti e in particolare delle associazioni di settore sull’importanza di una solida e diffusa cultura della sicurezza, quale presupposto necessario affinché le attività di intrattenimento siano esercitate nel pieno rispetto delle norme e sia effettivamente tutelata l’incolumità dei cittadini, preannunciando che, tra un paio di mesi, verranno esaminati e monitorati gli esiti delle verifiche programmate.
