Rischiava di crollare l’edificio scolastico sequestrato oggi dai carabinieri nella frazione Le Castella del comune di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. Si tratta del plesso dell’istituto comprensivo Gioacchino Da Fiore – Wojtyla, di proprieta’ del Comune, che fino a pochi giorni addietro ospitava i bambini della scuola primaria e dell’infanzia e al quale i militari hanno apposto i sigilli su ordine della procura di Crotone a conclusione di un’inchiesta che ha portato alla luce problemi di staticita’ della struttura con il rischio crollo, oltre ad abusi edilizi, assenza di agibilita’ dei locali e di documentazione inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro. Come atto dovuto la procura ha iscritto sul registro degli indagati il sindaco di Isola di Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, ipotizzando i reati di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, violazioni delle normative in materia di edilizia e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli accertamenti dei carabinieri sono iniziati alcune settimane fa in seguito alle segnalazioni ricevute da alcuni genitori, preoccupati per la salute e la sicurezza dei propri bambini. Dal sopralluogo dei militari dell’Arma è effettivamente emerso che i locali versavano in pessime condizioni, con pezzi di intonaco staccati, muffa su alcune pareti e notevoli infiltrazioni d’acqua dai solai. Per questo gli alunni due settimane fa sono stati trasferiti nel vicino plesso della scuola secondaria di primo grado, con orario ridotto. La dirigente scolastica si sta adoperando per cercare una soluzione a lungo termine per permettere ai bambini di proseguire l’anno scolastico senza ripercussioni.