“Garantire scuole sicure non è solo un dovere amministrativo, ma una responsabilità morale e istituzionale. La sicurezza degli edifici scolastici rappresenta il presupposto fondamentale per il diritto allo studio e per la serenità di studenti, famiglie e personale. Senza strutture adeguate, moderne e affidabili, ogni progetto educativo rischia di poggiare su basi fragili”. Lo afferma Franz Caruso, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza intervenendo sulla questione relativa alla gestione dell’edilizia scolastica superiore “che – sostiene – negli ultimi anni, ha mostrato limiti evidenti sul piano politico e amministrativo, con ritardi e criticità che non possono essere ignorati”.
“Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – evidenzia Franz Caruso – rappresentano un’occasione storica e irripetibile per costruire scuole sicure, moderne ed efficienti. Dovevano segnare una svolta, restituire dignità agli studenti, serenità alle famiglie e condizioni di lavoro adeguate al personale scolastico. Invece, ciò che emerge è una gestione frammentata, una programmazione insufficiente e una capacità di coordinamento che non è stata all’altezza della sfida.
Quando i cantieri rallentano, quando la pianificazione si sovrappone alle esigenze della didattica, quando le comunità scolastiche non ricevono informazioni chiare e tempestive, non siamo di fronte a semplici difficoltà tecniche. Siamo di fronte a un problema politico. Governare significa prevenire, organizzare, decidere. E soprattutto assumersi la responsabilità delle scelte che si compiono.
Le criticità legate ai flussi di finanziamento, agli aumenti dei costi, alle varianti in corso d’opera o ai ritardi burocratici non possono diventare un alibi permanente. Servono una cabina di regia autorevole, un monitoraggio costante, trasparenza amministrativa e una comunicazione istituzionale rispettosa delle comunità coinvolte. Atti e azioni che sono state totalmente assenti”.
” Per quanto mi riguarda – conclude Franz Caruso – la scuola è il cuore della nostra comunità. Chi si candida a governare la Provincia deve mettere al centro sicurezza, efficienza, programmazione e rispetto dei tempi. È una questione di credibilità delle istituzioni e di fiducia nei confronti delle nuove generazioni”.
