Sabato 21 febbraio 2026, a Castrovillari, il Comitato per la Pace – Pollino promuove un pomeriggio di mobilitazione e confronto pubblico per ribadire che anche dai territori può e deve partire un segnale ai potenti del mondo: è tempo di accelerare sulla pace, fermare l’escalation dei conflitti e dire no al riarmo.
L’iniziativa si aprirà alle ore 16:30 con un sit-in per la pace in Piazza Municipio, momento simbolico e partecipato per affermare il valore della non violenza e della solidarietà tra i popoli.
Alle ore 17:00, presso la Sala Varcasia, si terrà il dibattito pubblico dal titolo “Sull’orlo della guerra”, uno spazio di analisi e riflessione su uno scenario internazionale sempre più instabile, segnato da tensioni crescenti, spese militari in aumento e drammatiche conseguenze umanitarie.
Interverranno:
Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Ionio;
Gianfranco Trotta, Segretario Regionale CGIL Calabria;
Paolo Ferrero, della Direzione Nazionale del PRC;
Ferdinando Laghi, Consigliere Regionale della Calabria, che tratterranno il tema del convegno da vari punti di vista.
A moderare l’incontro sarà Leonardo Graziadio.
In un tempo in cui la logica delle armi sembra prevalere sul dialogo, anche una realtà come quella del Pollino sente il dovere di farsi sentire. Non possiamo restare spettatori mentre il mondo si avvicina pericolosamente a nuovi conflitti.
La mobilitazione del 21 febbraio vuole essere un appello forte: basta guerre, basta escalation militari, basta destinare risorse al riarmo mentre crescono disuguaglianze e fragilità sociali. È necessario investire in diplomazia, cooperazione, giustizia sociale e sviluppo sostenibile.
La pace non è un’utopia, ma una responsabilità collettiva. Dal Pollino parte un messaggio semplice e deciso: costruiamo con la pace un mondo giusto, equo e solidale.
