“La notte è stata particolarmente complicata perché le piogge intense hanno determinato l’ingrossamento di diversi corsi d’acqua fra cui il Crati e il Busento, lo Jassa, il Savuto e altri fiumi e torrenti della nostra regione.” Così, in un video, il direttore della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, fa il punto sui danni del ciclone che nelle ultime ore si è abbattuto sulla Calabria, causando “numerosi smottamenti, cadute di alberi, frane, interruzioni di strade, disagi anche alla popolazione”.
“A Cosenza, in particolare, il fiume Jassa è esondato – spiega Costarella -, ci sono delle persone isolate che siamo riusciti a raggiungere a piedi. Si sta programmando l’intervento per poterle portare al sicuro, anche se – assicura – non corrono pericolo di vita”.
La Protezione civile è al lavoro, “anche in collaborazione con i sindaci, le nostre squadre sono dislocate sul territorio, in particolare nella zona di Corigliano Rossano, dove il Crati va a sfociare poi nella zona di Sibari ed è una zona particolarmente sensibile”.
