La Protezione Civile regionale, d’intesa con il Centro Funzionale Multirischi Arpacal, ha emesso un’allerta meteo arancione a partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di giovedì 12 febbraio 2026 su tutto il versante tirrenico della Calabria, mentre per il versante ionico resta in vigore l’allerta gialla. Il bollettino segnala la possibilità di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, con rischio di nubifragi persistenti e conseguenze rilevanti, nonché possibili esondazioni dei fiumi con bacini idrografici di grandi dimensioni.
A seguito dell’allerta arancione (documento n. 57 dell’11/02/2026 della Protezione Civile della Calabria), il Sindaco di Rende, Sandro Principe, con Ordinanza n. 31 dell’11/02/2026, ha disposto per l’intera giornata di giovedì 12 febbraio la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche, private e paritarie, compresi gli asili nido, nonché la sospensione delle attività didattiche in presenza presso le sedi dell’Università della Calabria ricadenti nel territorio comunale. Prevista inoltre la chiusura dei nidi d’infanzia, dei centri diurni, dei parchi pubblici, delle ville comunali, del cimitero e delle aree ludiche cittadine, con divieto assoluto di accesso, al fine di prevenire rischi legati alla possibile caduta di rami o alberature.
Si raccomanda alla cittadinanza di limitare gli spostamenti ai soli casi di stretta necessità, di evitare sottopassi, argini, ponti e aree soggette ad allagamenti o frane, di mettere in sicurezza oggetti collocati su balconi o spazi esterni e di prestare la massima attenzione alla guida per la possibile presenza di detriti o allagamenti sulla carreggiata.
Restano invece aperti gli uffici comunali e proseguono regolarmente le procedure concorsuali in essere.
