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A Cerisano il sapere si apre al futuro: il Palazzo Sersale accoglie il Master di II livello su organizzazione, leadership e gestione delle risorse umane

Cerisano ha il dono raro di trasformare ogni evento in un racconto. Tutto concorre a creare un’atmosfera sospesa, quasi romantica, in cui la cultura trova naturalmente casa. E oggi, nel cuore elegante di Palazzo Sersale, questo incanto si è rinnovato con la cerimonia di apertura del Master di II livello in Organizzazione, Leadership e Gestione delle Risorse Umane, promosso dal Comune di Cerisano, dall’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – e dalla Scuola Superiore di Scienze dell’Amministrazione Pubblica.

 

Il sogno del Palazzo Sersale “hub culturale”

 

A dare il benvenuto è stato il sindaco Lucio Di Gioia, che ancora una volta ha raccontato con passione la sua visione: un Palazzo Sersale aperto, vivo, attraversato da idee e persone, un luogo che non custodisce la cultura ma la irradia. Dopo l’incontro con il Conservatorio, oggi l’abbraccio con l’Università della Calabria segna un altro passo in questa direzione.

Il sindaco ha parlato di un palazzo che non è solo architettura, ma un ponte tra comunità, istituzioni e futuro.

 

Il Magnifico Rettore e la Calabria che pedala verso il domani

 

Tra gli interventi più attesi, quello del Magnifico Rettore Gianluigi Greco, che ha portato un tocco di ironia e autenticità rivelando le sue passeggiate in bici, talvolta fino a Cerisano. Un modo semplice e umano per dire che i luoghi vanno vissuti, respirati, attraversati.

Oggi, ha aggiunto, li ha visti anche “istituzionalmente”, scoprendo quanto il borgo sia bello e quanto possa diventare funzionale a progetti universitari che si aprono al territorio. Le sue parole hanno risuonato con forza: “Le risorse umane sono risorse per la Calabria.” Un messaggio che è insieme visione, responsabilità e promessa.

 

Angelo Brutto: una legge per sostenere il merito

 

Il consigliere regionale Angelo Brutto, presidente di Commissione, ha portato un contributo concreto e lungimirante: l’annuncio di una legge regionale dedicata alle borse di studio, un investimento diretto sul capitale umano.

Un segnale politico chiaro: la formazione non è un costo, ma un motore di sviluppo.

 

Carlo Mochi Sismondi: il futuro si governa insieme

 

Il presidente di Forum PA, Carlo Mochi Sismondi, ha invitato a fare leva sul “fare comunità”, ricordando che nessuna innovazione può attecchire senza coesione sociale.

Ha parlato di una governance anticipativa, capace di leggere i cambiamenti prima che accadano, di prepararli, di guidarli. Un invito a non subire il futuro, ma a costruirlo.

 

Il corso spiegato da chi lo guida

 

A entrare nel merito del Master è stato Vincenzo Fortunato, direttore della SSSAP, che ha illustrato struttura, obiettivi e opportunità del percorso formativo. Un intervento chiaro, appassionato, che ha restituito ai presenti la sensazione di trovarsi davanti a un progetto solido, pensato per formare professionisti capaci di guidare organizzazioni complesse con competenza e visione.

 

Una sala piena di energia e rappresentanza

 

La platea era ricca, attenta, partecipe: i corsisti, protagonisti di questo viaggio formativo; numerosi docenti universitari e poi Giuseppe Sifonetti, direttore dell’Agenzia delle Entrate, Angelo Maria Manna, direttore Inps, rappresentanti della Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio. Senza dimenticare Camillo Nola, presidente Confcooperative Calabria ed i segretari regionali Gianfranco Trotta (CGIL), Giuseppe Lavia (CISL), Maria Elena Senese (UIL).  Una presenza corale che ha dato il senso di un territorio che crede nella formazione e sceglie di esserci.

 

Emozioni, orgoglio, partecipazione

 

La cerimonia non è stata solo un atto accademico. È stato un momento di comunità, un intreccio di emozioni e orgoglio, un segnale forte di come la cultura possa diventare motore di sviluppo e identità.  Cerisano, ancora una volta, ha dimostrato che i borghi non sono luoghi marginali, ma spazi in cui il sapere può trovare radici profonde e generare futuro.

Palazzo Sersale continua ad essere polo culturale aperto non solo ai cerisanesi ma a tutta una Calabria pronta a cooperare e viaggiare insieme.

 

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei progetti finanziati con fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, con il supporto del Ministero della Cultura, e rappresenta un’importante occasione di crescita per il territorio e per l’intero sistema formativo regionale.

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