“Bocciata la proposta di legge presentata dalle opposizioni sul congedo paritario!
Non è un governo favorevole alle donne, pur se presieduto da una donna! Bocciata alla Camera, in data
24/02/2026, la proposta di legge delle opposizioni che prevedeva il congedo paritario per entrambi i genitori.
La proposta prevedeva cinque mesi di congedo anche per i padri per la nascita dei figli: cinque mesi di
congedo al 100% dello stipendio per entrambi i genitori. La destra ha giustificato la bocciatura con il parere
della Ragioneria di Stato, che ha giudicato inidonea la copertura economica prevista dal ddl. Il governo in
carica, si è trincerato dietro i conti per non realizzare una misura legislativa di estrema civiltà. C’è da chiedersi
perché Meloni, prima donna premier in Italia, abbia contrastato la proposta del ddl e non si batta per
migliorare, attraverso mirate azioni politiche, le condizioni delle donne italiane. Considerando lo scarso
incremento demografico italiano, la proposta poteva servire anche a incentivare, in qualche modo, le nascite
tramite la genitorialità condivisa. Con molta amarezza, supponiamo che questo governo ritenga che la cura
familiare sia a carico solo delle donne, perseguendo un modello culturale e sociale sbagliato e discriminante.
E’ quanto persegue la destra che trova le coperture per il Ponte di Messina o per le prigioni in Albania e non
per politiche rivolte alla genitorialità condivisa e continua a relegare le donne nel recinto della casa!”.
Così in una nota Rita Militi (componente segreteria circolo) e Fabiola Scozia, segretaria cittadina Circolo Giuditta Levato.
