Il Comune di Lamezia Terme ha richiesto lo stato di calamità naturale a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito il territorio comunale. È quanto deliberato dalla Giunta, guidata dal sindaco Mario Murone, inoltrando la richiesta alla Regione Calabria, dipartimento di Protezione civile, “per i relativi provvedimenti di competenza, anche di carattere finanziario”.
L’Amministrazione comunale in particolare fa riferimento a quanto accaduto “nei giorni 11, 12 e 13 febbraio 2026, con prolungate precipitazioni meteoriche e forti venti che si sono abbattuti sul territorio del Comune di Lamezia Terme, causando rilevanti problematiche in una vasta area del territorio, del centro abitato e delle frazioni, con importanti danneggiamenti ad immobili pubblici e abitazioni, fenomeni di allagamento, trasporto di fanghi, caduta di alberi, danneggiamento grave di strade, condotte idriche e fognarie compromettendo la funzionalità e la struttura non solo della rete viaria pubblica ma anche le strade vicinali ed interpoderali”. “Vi è stata la necessità – è scritto nella richiesta – di attivare interventi straordinari per il ripristino temporaneo della viabilità comunale, dell’officiosità idraulica di alcuni canali, torrenti, corsi d’acqua e per la messa in sicurezza ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità”.
