“Dopo anni di ritardi, contenziosi e il concreto rischio di perdere definitivamente il finanziamento, l’Ecodistretto di Catanzaro–Alli è oggi una realtà che riparte grazie all’impegno determinante della Regione Calabria e al lavoro politico e amministrativo messo in campo dal Presidente Roberto Occhiuto e dall’Assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro.
Un’infrastruttura strategica per l’intero sistema dei rifiuti calabrese, rimasta per troppo tempo incompiuta e operativa solo a scartamento ridotto, viene finalmente rilanciata grazie a una scelta chiara: non abbandonare un’opera fondamentale per il territorio, ma salvarla, metterla in sicurezza e renderla pienamente funzionale.
Come noto, l’ecodistretto di Alli nasce da una gara bandita dalla Regione Calabria nel 2016 e aggiudicata nel 2017, con un quadro economico complessivo di oltre 41 milioni di euro. Tuttavia, criticità pregresse, ritardi accumulati nel tempo e il mancato rispetto di prescrizioni fondamentali – in particolare quelle di carattere idraulico e ministeriale – avevano portato alla revoca della convenzione di finanziamento e reso l’opera di fatto non collaudabile.
Il finanziamento risultava ormai decaduto e il rischio concreto era quello di perdere definitivamente l’intervento. È stato solo grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi dagli uffici della Regione Calabria, sotto l’indirizzo politico del Presidente Occhiuto, dell’Assessore Montuoro e del Presidente di Arrical, che si è riusciti a reperire le risorse necessarie per salvaguardare l’opera: circa 3 milioni di euro per risolvere le criticità idrauliche legate al fiume Alli e circa 30 milioni di euro per adempiere alle prescrizioni del Ministero, senza le quali l’ecodistretto non sarebbe mai stato collaudabile.
Un’azione concreta che ha permesso di stipulare una nuova convenzione con Arrical, di mettere in sicurezza l’intero finanziamento e di avviare finalmente le procedure per la realizzazione delle opere mancanti, consentendo la riattivazione dell’impianto. Questa vicenda dimostra che la Calabria può recuperare ritardi storici solo con una politica fatta di presenza, competenza e determinazione. L’area centrale della Calabria, e in particolare Catanzaro, oggi è finalmente rappresentata con forza grazie al lavoro dell’Assessore Montuoro, che opera concretamente non solo su questo territorio ma su tutta la regione.
L’iniziativa avviata servirà ora a fare il punto sullo stato dell’appalto per la realizzazione e la gestione dell’ecodistretto di Alli, oltre a illustrare i servizi di prossima attivazione. Dopo anni di incertezze, l’impianto potrà tornare a pieno regime: il 16 febbraio è prevista la riapertura della linea dell’indifferenziato, mentre entro l’estate riaprirà anche la linea dell’umido, con una capacità di oltre 50 tonnellate al giorno a servizio dell’area ionica catanzarese. Il rilancio dell’ecodistretto avrà importanti ricadute economiche, ambientali e occupazionali: stop ai conferimenti fuori regione, risparmi per milioni di euro, circa 25 nuovi posti di lavoro e la possibilità, per i Comuni, di costruire politiche più virtuose nella gestione dei rifiuti, con effetti positivi anche sulla Tari.
Dopo cinque anni difficili, l’ecodistretto di Alli potrà tornare a essere un simbolo di avanguardia ambientale. Un risultato che porta una firma politica chiara: quella della Regione Calabria guidata dal Presidente Roberto Occhiuto e dell’Assessore Antonio Montuoro, che hanno scelto di non lasciare indietro un’opera strategica per il futuro della Calabria”.
Lo dichiara il consigliere comunale Raffaele Serò.
