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Federazione Provinciale Gioventù Nazionale Catanzaro: donazione reparto pediatria ospedale Lamezia Terme

Nella mattinata del 24 gennaio 2026, una delegazione di Gioventù Nazionale Catanzaro ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’Ospedale “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, promuovendo un’iniziativa di solidarietà concreta a favore dei piccoli pazienti.
Alla visita hanno preso parte il Segretario provinciale di Gioventù Nazionale, Silvio Rotundo, il vicepresidente di Gioventù Nazionale, Aurelio Bonacci, insieme ai ragazzi GN Catanzaro e ai giovani di Lamezia Terme, Giulia Pizzonia e Giuseppe De Masi, i Consiglieri comunali Alessandro Saullo, Antonio Lorena e Giovanni Manuel Raso, oltre al Vice Sindaco di Lamezia Terme, Michelangelo Cardamone e il Coordinatore cittadino Gino Vescio.

Nel corso dell’iniziativa sono stati donati giocattoli destinati ai bambini ricoverati e un computer, strumento espressamente richiesto dal reparto per supportare le attività quotidiane e organizzative.

Ad accogliere la delegazione è stata la Dott.ssa Mimma Caloiero, Primario del reparto di Pediatria, che ha illustrato nel dettaglio le attività della struttura, sottolineando come l’ospedale di Lamezia Terme rappresenti un punto di riferimento strategico per la sanità calabrese, pur operando in un contesto segnato da rilevanti difficoltà strutturali e organizzative.

Particolare rilievo è stato dato al Centro Regionale di Riferimento per la cura della Fibrosi Cistica, realtà funzionale e all’avanguardia. Accanto a questo, il reparto di Pediatria è impegnato anche nella gestione del diabete pediatrico, seguendo pazienti provenienti da tutte le province calabresi, a conferma del ruolo sovraprovinciale della struttura.
La Pediatria di Lamezia Terme è inoltre Centro Regionale di riferimento per la celiachia, garantendo assistenza specialistica a numerosi piccoli pazienti affetti da questa patologia cronica.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche un episodio di grande valore simbolico e clinico: una neomamma affetta da fibrosi cistica che ha superato l’età media storica dei pazienti, a testimonianza dei progressi della ricerca e dell’efficacia delle nuove terapie, capaci di migliorare sensibilmente l’aspettativa e la qualità della vita.

Il confronto ha riguardato anche la Neonatologia e la Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Nonostante la chiusura della TIN a Lamezia Terme, il reparto continua a garantire standard di sicurezza elevatissimi per partorienti e neonati, occupandosi sia dei neonati sani sia di quelli che necessitano di cure specialistiche. In particolare, vengono assistiti neonati nati dopo la 34ª settimana di gestazione, con basso peso alla nascita o affetti da specifiche patologie.

Durante la visita è emersa con chiarezza la grave difficoltà legata alla carenza di personale medico, che incide direttamente sulla possibilità di garantire la piena operatività di tutti gli ambulatori specialistici. Attualmente, il reparto riesce a mantenere attivi i servizi essenziali grazie all’applicazione della recente legge regionale che consente ai medici in pensione di rientrare temporaneamente in servizio.
L’assunzione di quattro pediatri in pensione rappresenta tuttavia una soluzione tampone, poiché i professionisti hanno sottoscritto contratti con scadenza al 31 dicembre 2026, rendendo evidente la necessità di interventi strutturali e duraturi.

L’attività quotidiana del reparto prosegue oggi soprattutto grazie alla straordinaria disponibilità e al senso di responsabilità dei medici, spesso costretti a sostenere turni particolarmente gravosi pur di garantire continuità assistenziale ai piccoli pazienti.

La Pediatria e la Neonatologia di Lamezia Terme si confermano così strutture capaci di coniugare l’assistenza fisiologica alla gestione della cronicità complessa, nonostante un contesto reso difficile dalla carenza di risorse umane.

“Salvaguardare i piccoli pazienti è fondamentale – dichiarano i rappresentanti di Gioventù Nazionale –. È necessario tutelare e rafforzare presidi sanitari che rappresentano un’eccellenza per il territorio e per l’intera regione, garantendo loro personale, risorse e stabilità organizzativa. Difendere la sanità pediatrica significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità.”

La donazione di Gioventù Nazionale non è stata soltanto un gesto materiale, ma un atto di vicinanza e riconoscimento verso il lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sanitari che, con dedizione e professionalità, tutelano la salute dei cittadini più piccoli.

 

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