Campobasso dedicherà una strada a Lea Garofalo: il ricordo di chi combatte la 'ndrangheta dall'interno

Garofalo Lea 500Campobasso avrà una strada o una piazza dedicata a Lea Garofalo. Questa mattina in Consiglio comunale è stata approvata all'unanimità una mozione in materia presentata dai consiglieri del centrosinistra. "La nostra città - ha detto il sindaco Roberto Gravina - ricorderà e trasmetterà la memoria di ciò che la vita di Lea Garofalo ha voluto rappresentare con il suo coraggio e la sua capacità di non piegarsi alle nefaste consuetudini mafiose e ringrazio i consiglieri del Pd e di La Sinistra per Campobasso per aver portato l'attenzione sulla sua figura proprio in questi giorni particolari, infatti la morte per Lea Garofalo giunse, purtroppo, proprio nel mese di novembre, un mese dedicato anche istituzionalmente ad iniziative di promozione delle Pari Opportunità e di contrasto alla violenza e alle discriminazioni".

Lea Garofalo, uccisa dall'ex compagno per non avere voluto rispettare il vincolo mafioso del silenzio ed avere, invece, testimoniato sulle faide interne tra la sua famiglia in Calabria e quella del suo ex compagno Carlo Cosco, è entrata nel programma di protezione per i collaboratori di giustizia nel 2002, insieme alla figlia Denise, trasferendosi poco dopo a Campobasso, dove è rimasta fino alla sua scomparsa a Milano, il 24 novembre 2009, e dove era riuscita a sfuggire ad un tentativo di rapimento messo in atto dall'ex compagno.